Venerdì, 30 Luglio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Ddl Zan, Ostellari: "Martedì commissione su sintesi, l'obiettivo è una buona legge"

Intanto Matteo Salvini attacca il Pd: "La responsabilità dell'eventuale bocciatura del ddl Zan è tutta della sinistra"

08 Luglio 2021

Ddl Zan, Ostellari: "Martedì commissione su sintesi, l'obiettivo è una buona legge"

Andrea Ostellari (fonte: Instagram @andreaostellari)

Sul ddl Zan “non fermiamoci e continuiamo a lavorare. Questa mattina ho convocato la commissione Giustizia del Senato e illustrato ai commissari il contributo alla discussione sul testo. Si tratta del lavoro di sintesi che martedì avevo consegnato ai presidenti dei gruppi di maggioranza. L’obiettivo deve essere quello di approvare una buona legge, non di piantare una bandierina". A parlare così è Andrea Ostellari, senatore leghista e presidente della commissione Giustizia a Palazzo Madama. E su chi non è pronto al confronto afferma: "Non cediamo ai richiami".

Ddl Zan, Ostellari: "Martedì commissione su sintesi, l'obiettivo è una buona legge"

A proposito della discussione sul ddl Zan "uniamo chi vuole davvero tutelare le persone" prosegue Ostellari. "Ho convocato - annuncia - la prossima riunione della commissione per martedì prossimo, prima dell’aula. In quella sede chiederò ai commissari una valutazione sul merito della proposta di sintesi e se sono ancora disponibili, come lo è la Lega, a lavorare per una soluzione condivisa” conclude il senatore del Carroccio.

Intanto, in una intervista a Il Messaggero, il leader della Lega Matteo Salvini torna sullo scontro sul disegno di legge voluto da Alessandro Zan e dice: "Io gli aumenti di pena per chi discrimina, offende o aggredisce due ragazzi o due ragazze che si amano le approverei oggi stesso. Letta e il Pd invece insistono con l'ideologia, non ascoltando nemmeno gli inviti al dialogo della Santa Sede: la responsabilità dell'eventuale bocciatura della legge è tutta della sinistra", attacca.

Salvini affronta poi anche le critiche dopo aver mostrato la sua vicinanza a Viktor Orban e sulla legge ungherese anti Lgbtq dice "Io sono pagato per risolvere i problemi degli italiani, non per occuparmi delle scelte del governo tedesco o ungherese. Peraltro ricordo che Orban ha votato Ursula von der Leyen presidente della Commissione insieme a Pd e 5Stelle, con la Lega invece contraria, e che faceva parte dei Popolari fino a pochi mesi fa, governando in Europa con i socialisti".

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x