Sabato, 27 Febbraio 2021

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Governo, espulsi M5S: "Presto un nuovo gruppo in parlamento"

Alla camera sono già in dieci, qualcuno in meno al senato. Si punta ad entrare sotto il simbolo di Italia dei valori

23 Febbraio 2021

M5s espulsi, Cabras la prende sul ridere

Fonte: lapresse.it

Mentre qualcuno spera ancora di restare nel M5S nonostante l’espulsione, molti degli esuli grillini scacciati dopo il “no” a Draghi si sono già organizzati per dare vita ad un nuovo soggetto politico oltre che gruppo parlamentare. Il suo nome, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, dovrebbe essere “L’alternativa c’è”. A spiegarlo, ad Adnkronos, il deputato Pino Cabras: “A Montecitorio siamo più di dieci e confidiamo nella possibilità di dar vita a un gruppo in pochi giorni”. Per costituire un gruppo alla Camera servono almeno 20 persone, al Senato la gestazione potrebbe essere più lenta perché il regolamento richiede l'uso di un simbolo che si è presentato alle elezioni che, come già ventilato negli scorsi giorni, potrebbe essere “prestato” da Italia dei Valori.

Il partito non c’è ancora ma i ribelli non escludono di andare presto dal notaio per fondare l'associazione con tanto di simbolo ma, per ora, come spiegato da Cabras siamo “sponda parlamentare con cui intendiamo dare un aiuto modesto e paziente alla costruzione di una opposizione in Italia. Un'alternativa politica, plurale”.

Il pensiero corre, anche, al più noto esule pentastellato Alessandro Di Battista, da ieri ufficialmente fuori dal Movimento. “Ci piacerebbe che ci fosse anche Alessandro ma non guardiamo solo a lui. Per ora ha scelto la collocazione del libero pensatore" ha spiegato Cabras.

Di posto all’opposizione sembra essercene in abbondanza ed i ribelli 5stelle hanno fretta di accelerare in vista di appuntamenti importanti come quella della presidenza delle Commissioni di garanzia, che rischia di restare appannaggio di Fratelli d’Italia. Per ora, spazio alle dichiarazioni d'intento. "Noi vogliamo essere un'alternativa credibile per dare voce a tutti gli italiani che non si sentono rappresentati da questo governo. Non solo quindi un'alternativa al M5S. Ognuno di noi porterà le proprie competenze all'interno di questo progetto e la nostra sarà un'opposizione costruttiva" ha promesso la deputata siciliana Maria Laura Paxia, altra espulsa dal Movimento per non aver votato la fiducia a Draghi.

"Faremo una componente ma la nostra ambizione è quella di crescere. Oggi ci sarà il primo incontro. Di Battista? Questo progetto non è stato fatto guardando a lui. Il suo sarebbe un supporto graditissimo, se vuole dare una mano siamo contenti ma in prima linea ci siamo noi in Parlamento: dobbiamo dimostrare di saper fare opposizione” ha proseguito la parlamentare.

"L'alternativa c'è" aspira a diventare la nuova casa dei dissidenti M5S. Presto altri grillini potrebbero lasciare il Movimento per migrare nel nuovo gruppo: "Ci sono colleghi che osservano con interesse le nostre mosse. Penso che a breve arriveranno altri parlamentari" ha concluso Paxia.

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