31 Marzo 2026
Alessandro Zehentner, Presidente del CdA Snam
Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi sotto la presidenza di Alessandro Zehentner, ha convocato l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti, in unica convocazione, per mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 14:15.
L’Assemblea Ordinaria è convocata per deliberare in merito:
Programma di acquisto di azioni proprie
Si propone all’Assemblea di autorizzare l’acquisto di azioni proprie, in una o più volte, per un periodo di 18 mesi, sino ad un limite massimo di n. 110.000.000 di azioni ordinarie Snam, pari a circa il 3,27% del capitale sociale della Società, avuto riguardo anche alle azioni proprie già possedute dalla Società e per un esborso massimo pari a 500 milioni di euro. L’autorizzazione è richiesta allo scopo di (i) compiere attività di promozione della liquidità e gestione della volatilità del corso borsistico delle azioni della Società, (ii) operare nell’ambito di futuri progetti industriali e finanziari coerenti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, (iii) accrescere il valore per l’azionista anche attraverso il miglioramento della struttura finanziaria della Società e mediante eventuale successivo annullamento delle azioni proprie senza riduzione del capitale sociale, nel rispetto dei necessari adempimenti societari, e (iv) eseguire piani di incentivazione a base azionaria in essere ed eventuali futuri piani di remunerazione e partecipazione azionaria, inclusi (a) il Piano di Azionariato Diffuso “Noi Snam” 2025-2027, (b) i Piani di incentivazione azionaria di lungo termine 2023-2025 e 2026-2028 e (c) il Piano di coinvestimento 2027-2029 collegato al piano di incentivazione di breve termine (MBO) 2026. Il Piano di coinvestimento collegato al piano di incentivazione di breve termine (MBO) 2026 ed il Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2026-2028 sono sottoposti all’approvazione della medesima Assemblea.
Il corrispettivo per le operazioni di acquisto delle azioni proprie sarà individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l’effettuazione dell’operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni regolamentari (inclusi i requisiti dei programmi di riacquisto disciplinati dall’articolo 5 del Regolamento UE n. 596/2014 e delle relative disposizioni attuative) o prassi di mercato ammesse ma in ogni caso non potrà discostarsi per più del 5% al rialzo o al ribasso rispetto al prezzo di riferimento rilevato sul mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta precedente ogni singola operazione; nel caso di attività di sostegno della liquidità del mercato, il prezzo d’acquisto verrà stabilito nel rispetto della relativa prassi di mercato ammessa.
Le operazioni di acquisto saranno effettuate in conformità a quanto previsto dalla normativa applicabile. In particolare, saranno attuate nel rispetto dell’articolo 2357, primo e terzo comma, del Codice civile e del principio della parità di trattamento, nonché mediante l’utilizzo delle modalità previste dall’art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti oppure con le modalità stabilite dall’art. 5 del Regolamento UE n. 596/2014 o con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE n. 596/2014, secondo quanto previsto dall’articolo 144-bis, comma 1, lett. d)-ter del Regolamento Emittenti.
Contestualmente, gli azionisti sono invitati a revocare la delibera adottata dall'Assemblea degli Azionisti del 14 maggio 2025, riguardante l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie con un termine di 18 mesi, per la parte rimasta non eseguita e fatti salvi gli effetti di quest’ultima in relazione agli atti compiuti e/o connessi e conseguenti.
Viene altresì proposto agli azionisti di conferire al Consiglio di Amministrazione una nuova autorizzazione alla disposizione, in una o più transazioni, senza limiti di tempo e anche prima di aver completato gli acquisti, di tutte o parte delle azioni proprie acquistate ai sensi dell’autorizzazione sopra citata, nonché di quelle già detenute, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti italiani ed europei nonché, ove applicabile, delle prassi di mercato ammesse pro-tempore vigenti, previa revoca della precedente autorizzazione per la parte rimasta ineseguita e fatti salvi gli effetti di quest’ultima in relazione agli atti compiuti e/o connessi e conseguenti. Gli atti di alienazione, disposizione e/o utilizzo delle azioni proprie potranno essere effettuati al prezzo o, comunque, secondo i criteri e condizioni determinati dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo alla normativa vigente e alle applicabili prassi di mercato tempo per tempo ammesse, alle modalità realizzative in concreto impiegate, all’andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all’operazione e al migliore interesse della Società.
Si precisa che le azioni proprie già possedute dalla Società al 30 marzo 2026 ammontano a n. 5.066.394 pari allo 0,151% del capitale sociale.
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