04 Febbraio 2026
Sergio Ermotti, CEO Ubs
Ubs ha chiuso il quarto trimestre 2025 con un utile netto di 1,2 miliardi di euro ed ha annunciato un buyback da 3 miliardi di euro. Nonostante ciò, gli afflussi si sono rivelati inferiori alle attese, mantenendo gli investitori cauti.
I ricavi totali di Ubs hanno raggiunto 12,15 miliardi di euro (+4,4%), superando le stime di 11,75 miliardi di euro. Il margine netto da interessi è pari a 2,17 miliardi di euro (+18%) e le commissioni ammontano a 7,22 miliardi di euro (+9,5%).
Nonostante i risultati positivi, gli afflussi netti nella divisione wealth management si sono fermati a 8,5 miliardi di euro, molto al di sotto delle attese di 27,4 miliardi di euro. La divisione asset management registra una perdita di 29 milioni di euro legata alla vendita dell’unità O’Connor a Cantor Fitzgerald, oltre a 457 milioni di costi aggiuntivi per l’integrazione di Credit Suisse. Le spese operative complessive sono leggermente diminuite dello 0,7%, attestandosi a 10,29 miliardi di euro.
Ubs ha confermato il dividendo per azione a 1,10$ e lancia un nuovo programma di buyback da 3 miliardi di euro, pari all’importo riacquistato l’anno scorso. Eventuali ulteriori acquisti dipenderanno dalla chiarezza sul futuro regime normativo svizzero per le banche.
Il gruppo mantiene gli obiettivi finanziari al 2028, tra cui un ritorno sul capitale CET1 del 18% (nel Q4 2025 sceso a 14,4%) e un rapporto costi/ricavi del 67%, più ambizioso rispetto al target inferiore al 70% attuale.
Il CEO Sergio Ermotti ha sottolineato i progressi nell’integrazione di Credit Suisse, nonostante l’incertezza normativa in Svizzera, e ha confermato la fiducia nel raggiungimento delle sinergie residue entro fine anno, aumentate a 13,5 miliardi di euro. Il patrimonio investito ha superato per la prima volta i 7.000 miliardi di dollari, con forte slancio commerciale.
Reazioni degli analisti e andamento del titolo Gli analisti di Citi evidenziano un buon trimestre, ma avvertono che il margine netto da interessi del wealth management potrebbe diminuire nel primo trimestre 2026, limitando eventuali reazioni positive del titolo. A Zurigo, Ubs scende dell’1,29% a 36,62 franchi svizzeri, pur registrando un +21,4% negli ultimi tre mesi.
Il consenso Bloomberg indica 14 rating buy, 4 hold e 7 sell, con un target price medio di 37,78 franchi (+4,9%).
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