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Giovani Talenti a Eataly Milano Smeraldo, Matteo Grandi, chef 1 stella Michelin del ristorante di Vicenza, presenta il suo menu d’inverno il 13 gennaio

Il menu d’inverno di Matteo Grandi comprende branzino al vapore, risotto al broccolo fiolaro e taleggio, faraona al tartufo e dessert castagna e mandarino; prosegue il progetto Giovani Talenti in collaborazione con Identità Golose

07 Gennaio 2026

Giovani Talenti a Eataly Milano Smeraldo, Matteo Grandi, chef 1 stella Michelin del ristorante di Vicenza, presenta il suo menu d’inverno il 13 gennaio

Chef Matteo Grandi

Prosegue il calendario di appuntamenti a cena con il format Giovani Talenti a Eataly Milano Smeraldo, in collaborazione con Identità Golose, durante il quale il ristorante Food&Pizza Theatre ospita i protagonisti della nuova cucina contemporanea per serate uniche. Martedì 13 gennaio, alle ore 20.00, sarà protagonista Matteo Grandi, chef del ristorante Matteo Grandi in Basilica di Vicenza, 1 stella Michelin che porterà a Milano una cucina guidata dall’intuito e dalla creatività, fatta di equilibrio, leggerezza e profondo rispetto per la materia prima.

Istintiva, mai urlata, priva di esibizionismi: la proposta gastronomica di Matteo Grandi si muove su un filo sottile fatto di tecnica invisibile e grande sensibilità gustativa. Ama la leggerezza in ogni sua forma, nel pensiero prima ancora che nel piatto, e costruisce le sue creazioni a partire dall’incontro tra mondi diversi, in particolare tra cultura asiatica e francese, che vengono poi reinterpretati attraverso una cifra personale, riconoscibile e raffinata. Il risultato è una cucina contemporanea, pulita e immediata, che parla al palato con naturalezza.

Per Giovani Talenti, Matteo Grandi porterà a Eataly Smeraldo un menu d’inverno elegante e armonico. Il percorso si apre con il “Branzino al vapore beurre blanc, carciofi, limone e peperoncino”, un piatto delicato e vibrante, in cui acidità e note aromatiche dialogano con equilibrio. Si prosegue con il “Risotto al broccolo fiolaro, taleggio e rafano”, che unisce territorialità veneta e profondità gustativa. Il piatto principale è la “Faraona con cavolfiore fumé e salsa al tartufo”, intensa e avvolgente, capace di raccontare l’inverno con eleganza. A chiudere, il dessert “Castagna e mandarino”, un finale fresco e confortante che gioca tra dolcezza, agrumi e memoria.

La vocazione di Matteo Grandi nasce tra le mura di casa, guidata fin da bambino dalla nonna, in un universo fatto di profumi e gesti autentici. Il suo percorso prende una svolta decisiva grazie all’incontro con Jean-Claude Fugier, storico collaboratore di Alain Ducasse e Paul Bocuse, con cui si forma tra Europa e Asia, affinando una visione culinaria solida e consapevole. Nel 2014 conquista il grande pubblico vincendo Hell’s Kitchen Italia, ma è con l’apertura del suo ristorante e la costruzione di un progetto personale che Matteo Grandi definisce pienamente la sua identità: un’idea di eccellenza misurata, coerente e profondamente personale, dove nulla è lasciato al caso.

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