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Social media, Austria verso divieto per under 14 dopo iniziativa “handy experiment”: 21 giorni di disintossicazione per 72mila studenti

Anche se non è stata indicata una data precisa per l’entrata in vigore, l'Austria sembra intenzionata a seguire le orme della Francia e della Spagna contro la dipendenza dei minori dalle piattaforme social

27 Marzo 2026

Social media, Austria verso divieto per under 14 dopo iniziativa “handy experiment”: 21 giorni di disintossicazione per 72mila studenti

Responsabile austriaco delle politiche digitali Alexander Pröll e i social

L’Austria si allinea al trend già avviato da altri Paesi ma, mentre la Spagna ha deciso come età i 16 anni e la Francia i 15, Vienna valuta un limite ancora più basso, fissato a 14 anni. Questo segnale rappresenta una crescente preoccupazione per l’impatto delle piattaforme digitali sui giovanissimi. Sullo sfondo pesa anche l’esperienza del progetto "handy experiment", una sorta di "disintossicazione digitale" che ha coinvolto 72mila studenti e ha rafforzato la proposta di legge. Anche la Germania sembra intenzionata a muoversi nella stessa direzione.

Austria verso il divieto dei social media per gli under 14

L’Austria si prepara dunque a introdurre un divieto di utilizzo dei social media per i minori di 14 anni. Il governo di coalizione guidato dal cancelliere Christian Stocker ha raggiunto un accordo di principio sulla misura, con l’obiettivo di proteggere bambini e adolescenti dagli effetti negativi delle piattaforme digitali. Il disegno di legge sarà pronto entro la fine di giugno, come annunciato dal responsabile delle politiche digitali Alexander Pröll, ma restano ancora da definire tempi e modalità di applicazione.

Alla base della proposta c’è la volontà di contrastare quelli che vengono definiti "algoritmi che creano dipendenza" e limitare l’esposizione dei minori a contenuti potenzialmente pericolosi, inclusi quelli legati ad abusi. Il vicecancelliere Andreas Babler ha ribadito la linea dura del governo, affermando che "proteggeremo con decisione bambini e giovani in futuro dagli effetti negativi dei social media" e aggiungendo che "non resteremo più a guardare mentre queste piattaforme rendono i nostri figli dipendenti e spesso anche malati".

A rafforzare la spinta verso una regolamentazione più severa è stata anche l’iniziativa "handy experiment", conclusa il 24 marzo, che ha coinvolto circa 72mila studenti delle scuole medie e superiori austriache. Per 21 giorni i partecipanti hanno rinunciato completamente allo smartphone e alle principali piattaforme, vivendo una vera e propria "disintossicazione digitale". Diversi studenti hanno raccontato di aver riscoperto il tempo libero, migliorato il rendimento scolastico e persino la qualità del sonno. Dopo le difficoltà iniziali legate alla "fear of missing out", molti si sono abituati rapidamente a uno stile di vita meno connesso.

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