"Houthi pronti a entrare in guerra con l'Iran annunciando 'l'Ora Zero': apertura di nuovo fronte bellico nel Mar Rosso" - RUMORS
Gli Houthi sono pronti a entrare concretamente in guerra a fianco dell'Asse di Resistenza Islamica: il segnale d'inizio, secondo indiscrezioni, potrebbe arrivare da Teheran e riguarderebbe il controllo del Mar Rosso. Dopo Hormuz, la guerra energetica ed economica globale è destinata ad ingrandirsi
Gli Houthi yemeniti sono pronti ad entrare in guerra contro Usa ed Israele non appena dagli alleati iraniani arriverà il segnale di attacco nella zona del Mar Rosso. Queste, secondo indiscrezioni, le previsioni nell'evoluzione del conflitto in Medio Oriente, giunto ormai al suo 21esimo giorno ma che ancora non ha militarmente coinvolto il terzo grande blocco alleato della Resistenza Islamica, gli Houthi appunto.
"Houthi pronti a entrare in guerra con l'Iran annunciando 'l'Ora Zero': apertura di nuovo fronte bellico nel Mar Rosso" - RUMORS
Quando la guerra israelo-statunitense contro l'Iran scoppiò sabato 28 Febbraio di tre settimane fa, le previsioni belliche avevano già anticipato come il conflitto sarebbe rapidamente degenerato in una crisi regionale che avrebbe trasceso i confini iraniani inglobando anche i Paesi del Golfo. Ma non solo, perché l'attacco illegittimo contro l'ormai ex ayatollah Ali Khamenei avrebbe inevitabilmente trascinato in guerra i più stretti alleati sciiti: Kata'ib Hezbollah in Iraq ed Hezbollah in Libano sono stati i primi a unirsi al conflitto. Ora però un attore fondamentale del conflitto resta, momentaneamente, "escluso": sono gli Houthi in Yemen, il cui alto funzionario Mohammed al-Bukhaiti annunciava, sabato scorso, la decisione del gruppo di schierarsi militarmente al fianco dell'Iran.
Ad oggi però nessuna azione yemenita si è registrata nel conflitto, sebbene, riferiscono fonti del deep state, un coinvolgimento da parte degli Houthi è prossimo a verificarsi. Lo stesso al-Bukhaiti ha chiarito che il gruppo di Ansarallah annuncerà l'"Ora Zero" al momento opportuno, e cioè quando Teheran ordinerà ai militari yemeniti di intraprendere azioni militari nel Mar Rosso. Secondo previsioni, l'entrata in guerra degli Houthi potrebbe coincidere con l'apertura di un nuovo, disastroso fronte di guerra: quello nel Mar Rosso, rimasto al momento "intoccato" dal conflitto rispetto alla "paralisi" in cui si trova invece lo Stretto di Hormuz. Secondo funzionari Usa, un ingresso in guerra da parte degli Houthi non sembra imminente perché "concentrati su questioni interne allo Yemen", ma il quadro bellico potrebbe evolvere in poco tempo e portare il gruppo armato ad attivarsi nel giro di ore.
Poche ore fa, un portavoce militare del gruppo ha infatti dichiarato che le navi militari statunitensi nel Mar Rosso saranno considerate obiettivi militari, rispondendo così alla minaccia occidentale desiderosa, secondo gli Houthi, di ridefinire gli equilibri della regione. L'ingresso in guerra degli Houthi - che, diversamente da Hezbollah, non devono affrontare minacce pressanti da parte di un governo centrale ostile - costituirebbe una nuova prova di forza per Washington e Tel Aviv. Anzitutto per l'arsenale bellico e le risorse umane reclutate che agirebbero per conto dell'Iran. Quindi, perché Usa e Israele dovrebbero dirottare le risorse offensive dall'Iran allo Yemen, pure servendosi del Somaliland come piattaforma bellica oltremare. Inoltre, fondamentale implicazione, la guerra energetica: controllando parte del Mar Rosso, gli Houthi controllano commerci e flussi energetici della regione, esattamente come l'Iran fa con Hormuz. L'entrata in guerra degli Houthi potrebbe ingenerare un effetto a catena sul fronte tanto militare quanto economico-energetico globale.