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Gaza, portavoce ministero Sanità: "Crisi sanitaria in peggioramento negli ospedali tra carenza medicinali e guasti a generatori"

Khalil Al-Daqran, portavoce dell’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa, ha dichiarato che gli ospedali in tutta la Striscia di Gaza stanno vivendo una grave carenza di attrezzature e forniture mediche. Inoltre, l’aggravarsi della crisi elettrica e il guasto di diversi generatori stanno minacciando la continuità dei servizi sanitari

12 Marzo 2026

Gaza, portavoce ministero Sanità: "Crisi sanitaria in peggioramento negli ospedali tra carenza medicinali e guasti a generatori"

Il settore sanitario nella Striscia di Gaza continua ad affrontare condizioni gravi e grandi sfide, nonostante l’annuncio di un cessate il fuoco, poiché persistono le restrizioni all’ingresso di medicinali, forniture mediche e attrezzature negli ospedali.

Khalil Al-Daqran, portavoce dell’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa, ha dichiarato che gli ospedali in tutta la Striscia di Gaza stanno vivendo una grave carenza di attrezzature e forniture mediche. Inoltre, l’aggravarsi della crisi elettrica e il guasto di diversi generatori stanno minacciando la continuità dei servizi sanitari.

Al-Daqran ha sottolineato che le continue restrizioni all’ingresso di forniture mediche e materiali essenziali stanno mettendo il sistema sanitario a rischio di collasso. Gli ospedali stanno contemporaneamente affrontando una pressione crescente dovuta all’aumento del numero di pazienti e feriti, mentre operano con risorse estremamente limitate.

Ha spiegato che le équipe mediche stanno lavorando in condizioni difficili e complesse, cercando di mantenere l’erogazione dei servizi sanitari essenziali. Tuttavia, la carenza di medicinali e attrezzature mediche, insieme alla persistente crisi elettrica, sta ostacolando in modo significativo la capacità degli ospedali di rispondere ai bisogni dei pazienti.

Ha inoltre avvertito che diversi reparti medici potrebbero presto essere costretti a sospendere le attività se la situazione continuerà a rimanere invariata, soprattutto considerando la crescente domanda di servizi medici specializzati come interventi cardiaci, trattamenti oncologici e terapia intensiva.

Al-Daqran ha osservato che migliaia di pazienti in attesa di viaggiare per ricevere cure fuori dalla Striscia di Gaza stanno vivendo uno stato di ansia e incertezza dopo la nuova chiusura del valico di Rafah avvenuta dieci giorni fa.

In conclusione, Al-Daqran ha rinnovato il suo appello alle organizzazioni internazionali e umanitarie affinché intraprendano azioni urgenti per salvare il settore sanitario di Gaza, fornendo i medicinali e le forniture mediche necessarie e facilitando il viaggio dei pazienti le cui condizioni richiedono cure all’estero. Ha sottolineato che salvare la vita dei pazienti richiede un intervento rapido ed efficace da parte della comunità internazionale.

Di Salma Kaddoumi

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