23 Febbraio 2026
Danilo Restivo e Jong-Ok Shin, fonte: Facebook, @Pablo Trincia
Il killer di Elisa Claps, Danilo Restivo, sarebbe coinvolto in un terzo delitto nel Regno Unito. E sarebbe quello che riguarda Jong-Ok Shin, nota come Oki, uccisa a coltellate il 12 luglio 2002 a Bournemouth, in Inghilterra. Per l'omicidio della giovane era stato condannato Omar Benguit, un tossicodipendente con qualche problema di droga e alcuni precedenti. Tuttavia, un video dimostrerebbe la presenza di Restivo nel luogo del delitto. Così Gildo Claps, fratello di Elisa, la ragazza di Potenza uccisa il 12 settembre del 1993: "Già da tempo, già dall'inizio, sono convinto che Danilo Restivo sia dietro questo altro omicidio. Ne sono certo per le modalità ed è evidente che Benguit non sia colpevole".
Il nome di Danilo Restivo torna ad avere risalto, dopo il suo presunto coinvolgimento dietro la morte di Oki, una studentessa sudcoreana. Restivo sta scontando in Inghilterra due condanne per due differenti delitti. Uno riguarda quello relativo ad Elisa Claps, l'altro quello di Heather Barnett, sua vicina di casa a Bournemouth, dove si era trasferito per allontanarsi dai sospetti che aleggiavano su di sé in seguito al delitto di Elisa.
Adesso ci sarebbero un terzo delitto del quale si sarebbe macchiato l'uomo, oggi 52enne. Un aspetto che potrebbe rappresentare una svolta è rappresentato dalle ciocche di capelli, trovate sia sulle mani di Elisa che su quelle di Heather. Pare che anche Oki avesse i capelli tagliati. In passato, durante un interrogatorio in Inghilterra, aveva confessato: "Mi piaceva toccare e annusare i capelli, non riuscivo a smettere. Iniziai a cinque anni, per una scommessa fatta con alcuni amici. Ero attratto da Elisa, ma lei mi rifiutò".
Gildo Claps è convinto che dietro alla morte di Oki ci sia Restivo: "Può sembrare una suggestione, ma c'è una ritualità: ovvero il 12 del mese venne uccisa Elisa, il 12 Heather e il 12 anche Oki. Sono certo che anche l'omicidio di Oki sia riconducibile a Restivo. L'avevo già detto tempo fa, quando sono venuto a conoscenza della morte di Heather, perplessità che si sono rafforzate negli anni".
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia