13 Febbraio 2026
Louvre, fonte: imagoeconomica
Il Louvre si è allagato. Continua la maledizione del museo di Parigi, dopo che la rottura di una tubatura della caldaia ha danneggiato un soffitto ottocentesco di Charles Meynier. La perdita d'acqua ha coinvolto principalmente la sala 707 che ospita anche capolavori italiani come il Beato Angelico, ed ha richiesto l'intervento dei pompieri. La Gioconda è salva.
Louvre allagato dopo una perdita d'acqua. Ancora guai nel museo più grande del mondo dopo la rottura di una tubatura della caldaia. Così una nota del museo: "Questa notte, alle 23H30, una perdita d'acqua, proveniente da un tubo di alimentazione della caldaia, in un locale tecnico, ha causato danni al soffitto della sala 707, all'ingresso del dipartimento dei dipinti, nell'ala Denon. I pompieri sono immediatamente intervenuti e la perdita è stata fermata a mezzanotte e dieci". La perdita "ha colpito un soffitto realizzato da Charles Meynier, datato 1819" e intitolato ''Il trionfo della pittura francese, apoteosi di Poussin, Le Sueur e Le Brun".
La sala si trova nella parte della "Galerie Italienne", lungo il percorso usato dai visitatori per andare a vedere la Gioconda e i capolavori dell'arte veneta, tra cui le Nozze di Cana, nella sala 711. La perdita ha "posto un problema di gestione dei flussi di visitatori, creando lunghe file d'attesa" nel museo. Non è la prima volta che accade un episodio del genere. Un'altra perdita d'acqua, il 26 novembre, aveva danneggiato diverse centinaia di opere della Biblioteca delle Antichità egiziane.
Da un po' di mesi ormai il Louvre è sulla bocca di tutti. Tutto è iniziato con la "rapina del secolo" andata in scena ad ottobre. Inoltre, recentemente sono state arrestate 9 persone per una maxi frode sui biglietti da 10 milioni di euro.
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