Minneapolis, bimba di 10 anni Elizabeth Caisaguano rilasciata dopo 1 mese di detenzione in Texas: prima di 5 studenti ad essere arrestata dall'ICE

La bimba, arrestata insieme alla madre, ha potuto fare ritorno a casa dal padre. Aumentano le preoccupazioni per lo stato di salute dei minori detenuti a Dilley: scoppiato focolaio di morbillo

Elizabeth Zuna Caisaguano, la bambina di soli 10 anni fermata e arrestata, assieme alla madre, dagli agenti ICE anti-immigrazione, è stata rilasciata e rimessa in libertà dopo un mese di detenzione passato nella cittadina texana di Dilley. Elizabeth era stata la prima di cinque alunni del distretto di Columbia Heights ad essere posti in custodia e portati in centri di detenzione durante le settimane di politica repressiva dell'ICE.

Minneapolis, bimba di 10 anni Elizabeth Caisaguano rilasciata dopo 1 mese di detenzione in Texas: prima di 5 studenti ad essere arrestata dall'ICE

Dopo circa un mese di custodia da parte degli agenti dell'ICE, una bimba ecuadoriana di 10 anni dello Stato del MinnesotaElizabeth Zuna Caisaguano, è stata liberata dalla struttura detentiva che ospita altre centinaia di bambini arrestati. A comunicarlo sono stati i funzionari scolastici: il rilascio della piccola Elizabeth, assieme alla madre, è avvenuto martedì sera, 3 Febbraio, quando le due hanno potuto fare ritorno a casa e ricongiungersi al nucleo familiare. Elizabeth, alunna di quarta elementare, fa parte del distretto scolastico di Columbia Heights, il quartiere di Minneapolis balzato ai tristi onori della cronaca per un altro arresto: quello del bimbo di appena 5 anni Liam Conejo Ramos, anche lui rilasciato da Dilley dopo che la notizia della sua cattura ha suscitato profonda indignazione internazionale.

Crescenti preoccupazioni però sullo stato di salute della piccola Elizabeth stanno prendendo piede dopo la notizia che il centro detentivo di Dilley è focolaio di morbillo. La bambina, ha comunicato la segretaria della Scuola Elementare di Elizabeth, avrebbe "sintomi simil-influenzali" mentre la madre starebbe riportando casi di orticaria. A quanto risulta, la famiglia ecuadoriana Caisaguano usufruirebbe dello status di asilo attivo. "Non sarebbero mai dovute essere arrestate - ha fatto sapere il Texas Immigration Law Council -, la famiglia si è presentata alla frontiera come richiedente asilo ed è stata ammessa in Paese(...) Hanno fatto tutto quello che dovevano fare e si sono ancora trovati detenuti e separati".

Nonostante ora Donald Trump abbia "concesso" il ritiro di circa 700 agenti ICE e del Border Patrol, le manifestazioni contro le politiche repressive anti-immigrazione continuano. Così come la paura, specialmente di minori, di essere arrestati senza accuse formali ed essere separati dal nucleo famiglia. "La detenzione familiare è molto traumatica per i bambini, anche per periodi relativamente brevi. I bambini non devono essere detenuti in nessun caso" comunica il Texas Immigration Law Council.