Lunedì, 12 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Crans-Montana, convalidato arresto per Jacques Moretti, "nel 2020 i coniugi usarono fondi Covid per comprare Maserati da 80mila€"

Convalidato per "pericolo di fuga" l'arresto di Jacques Moretti. Intanto, emergono nuovi dettagli sul passato dei coniugi

12 Gennaio 2026

Strage di Crans-Montana, arrestato proprietario del Le Constellations Jacques Moretti per pericolo di fuga, resta libera la moglie

Jacques Moretti, fonte: Facebook, @LaPresse

Il tribunale di Sion ha convalidato l'arresto di Jacques Moretti, comproprietario con la moglie Jessica del bar Le Constellation, teatro della strage di Crans-Montana. I giudici hanno accolto la richiesta di custodia cautelare presentata dal pool di procuratori che avevano deciso per l'arresto preventivo di Moretti. Anche per il tribunale c'è un effettivo pericolo di fuga. Intanto, emergono nuovi dettagli e nuove indagini dal passato dei coniugi Moretti. 

Crans-Montana, convalidato arresto per Jacques Moretti

In una nota, il tribunale di Sion conferma l'esistenza di un pericolo di fuga, unico rischio invocato dal Ministero Pubblico", ma aggiunge di "essere disponibile a revocare la custodia cautelare a fronte di diverse misure richieste, in via subordinata, dal pubblico ministero, tra cui in particolare il versamento di cauzioni e misure adeguate per contrastare il rischio di fuga". E "poiché la fissazione delle cauzioni richiede un’istruttoria minuziosa- prosegue- nel frattempo deve prevalere la privazione della libertà". Infine "la custodia cautelare è una detenzione procedurale destinata esclusivamente a garantire il corretto svolgimento delle indagini", puntualizzano i magistrati.

"Nel 2020 i coniugi usarono fondi Covid per comprare Maserati da 80mila€"

Intanto continuano ad emergere dettagli sui coniugi Moretti. Già in passato nel Cantone Vallese erano state aperte due inchieste su Moretti e sua moglie. La prima, penale, risale al 2020 e ruotava attorno ai fondi Covid: entrambi avrebbero utilizzato quel prestito per comprare una Maserati da 80 mila euro. I coniugi avrebbero ottenuto circa 75.500 franchi, pari a circa il 10% del fatturato della loro società, e ne avrebbero utilizzati poi 33mila per l'acquisto dell'auto, poi venduta al padre di Jacques. Tuttavia, il fascicolo fu archiviato perché i due coniugi asserirono che l'auto era aziendale, non personale.

La seconda indagine è di due anni dopo e riguardava l'ispettorato del lavoro a seguito di segnalazioni da parte dei dipendenti francesi di irregolarità che riguardavano "orari di lavoro non rispettati, lavoro notturno non pagato, riposi non rispettati".

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

x