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Guerra in Ucraina, Mosca blocca l'attività dell'Agenzia ebraica in Russia

Di Maria Melania Barone

05 Luglio 2022

Russia, Cremlino convoca ambasciatore italiano a Mosca: vertice con Lavrov

fonte: imagoeconomica.it

Mosca ha ordinato l'immediata cessazione di tutte le attività dell'Agenzia ebraica in Russia secondo quanto riferito dal Jerusalem post. Il provvedimento di Mosca impedirebbe il trasferimento degli ebrei in Israele. Per comprendere meglio la portata dello scontro diplomatico basti pensare che Mosca ospiterebbe secondo recenti stime 179.500 ebrei ed è la settima comunità ebraica al mondo.

Guerra in Ucraina: le ragioni della crisi diplomatica tra Israele e Putin

Nonostante l'agenzia che si occupa di promuovere l'immigrazione ebraica in Israele abbia ricevuto la comunicazione, non ha ancora risposto all'ordine del Cremlino perché sta cercando di coordinarsi con il premier in carica in Israele e il ministro degli Esteri. Attualmente tuttavia la politica israeliana è nel caos dopo l'annuncio delle dimissioni di Bennet che porteranno Israele a nuove elezioni nel mese di novembre per la quinta volta in tre anni e mezzo.

Che cosa ha fatto arrabbiare Mosca? Sicuramente i trasferimenti, a seguito delle sanzioni, erano diventati già molto più difficili, ma il blocco delle attività dell'agenzia nel territorio russo rischia di bloccare definitivamente il passaggio dei russi israeliani in Israele. L'evento potrebbe presagire la prima crisi diplomatica tra Russia e Israele per la prima volta in 30 anni.

Guerra in Ucraina: Istraele, l'ex mediatore neutrale che ha tradito la Russia

Se in un primo momento si poteva immaginare Israele come un paese mediatore in Russia proprio per la forte prevalenza anche nel corpus di oligarchi che in Russia hanno un certo peso, e nonostante la fortissima comunità di ebrei russi ed ebrei ucraini, la posizione assunta successivamente da Israele rispetto alla guerra in Ucraina e alle sanzioni combinate dall'occidente non sono piaciute al Cremlino che ha deciso dunque di dare un colpo basso a Gerusalemme proprio nel momento in cui lo stato israeliano vive un momento di incertezza politica.

Israele infatti ha votato a favore della sospensione della Russia dal Consiglio dei diritti umani all'Onu il 7 aprile 2022, oltre ad aver annunciato l'invio di equipaggiamenti difensivi come i caschi e i giubbotti antiproiettile e alla costituzione di organizzazione civili e di soccorritori.

di Maria Melania Barone

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