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Tutti contro Zelensky: dopo il no a Steinmeier anche Macron e Letta si svincolano

Zelensky rifiuta la visita di Steinmeier perchè in buoni rapporti coi russi. Lo stesso capo di Stato della Germania ha ammesso che aveva pianificato un viaggio in Ucraina ma ha dovuto rinunciare

13 Aprile 2022

Zelensky si sta facendo nuovi nemici in Europa, e non è un bene per lui. Il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier è stato rifiutato dal premier ucraino in quanto "persona non voluta" a Kiev. Una mossa non proprio astuta in un momento così delicato tant'è che anche il premier tedesco Scholz glielo fa notare. "Irritante il suo no a Steinmeier" dice riferendosi a Zelensky. Scholz poi fa presente che da parte sua "non è prevista nessuna visita a Kiev per il momento". Lato Francia invece Macron si ritrae dalle dichiarazioni di Biden che aveva parlato di "genocidio" in Ucraina.

Zelensky ordina: "No a visita di Steinmeier a Kiev"

È stato lo stesso capo di Stato della Germania Steinmeier ad ammettere che aveva proposto una visita in Ucraina assieme al presidente della Polonia e a quelli dei tre paesi Baltici, per dare "un forte segno della solidarietà europea". Ma è arrivato il no di Volodymyr Zelensky: "Ero pronto a farlo ma a quanto pare, e devo prenderne atto, non sono voluto da Kiev". Il motivo? Le posizioni di apertura verso la Russia che Steinmeier ha avuto per molti anni, intrattenendo rapporti con Lavrov da ministro degli Esteri del governo Merkel e sostenendo apertamente il progetto del Nord Stream 2.

E' stato lo Steinmeier a spiegare una settimana fa: "Il mio fermo sostegno al Nord Stream 2 è stato chiaramente un errore", ha dichiarato. Per poi ammettere di aver cambiato valutazione su Putin: "La mia valutazione era che Vladimir Putin non avrebbe preso in considerazione la completa rovina economica, politica e morale del suo paese per la sua mania imperiale. Io, come altri, mi sbagliavo". Parole che però non sono bastate a far cambiare idea a Kiev. Proprio oggi Steinmeier ha ripetuto parole di forte e dura condanna verso Mosca e Vladimir Putin.

Steinmeier oggi in conferenza stampa col premier polacco Duda ha confermato la sua tesi: "Non ci può essere un ritorno alla normalità con la Russia sotto Putin. I crimini di guerrarussi in Ucraina sono davanti agli occhi del mondo". 

Zelensky riceve due di picche da ogni lato: anche Letta ora si svincola

Un momentaccio per Zelensky che oggi riceve anche il dietrofront della Francia tramite Macron alle parole di Joe Biden che parlando del conflitto in Ucraina ha detto senza mezzi termini che si tratta di "genocidio". Un passo indietro che non è piaciuto e da cui il ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina si è detto deluso. Da parte dell'Italia invece arriva la stoccata di Enrico Letta che in merito al rifiuto di ospitare il Presidente della Repubblica tedesca ha detto: "Non può essere considerato indesiderato da un Paese candidato ad entrare nella Ue".

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