Giovedì, 27 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Afghanistan, nuovi arrivi in Italia. L'Europa teme un'ondata di 250mila profughi

Continuano le evacuazioni con il ponte aereo Italia - Afghanistan. L'Ue si interroga su come gestire la nuova emergenza migranti

20 Agosto 2021

Afghanistan, atterrati a Fiumicino gli 85 collaboratori e cittadini in pericolo

Nuovi arrivi di afghani a Roma

Un nuovo volo del ponte Italia-Afghanistan è atterrato a Roma Fiumicino nelle prime ore del 20 agosto. Trasportava 194 afghani che fuggivano da Kabul. Continuano le operazioni di evacuazione dell'aeronautica militare italiana e crescono le preoccupazioni a livello europeo sulla gestione della nuova emergenza profughi. In Italia, mentre il ministro degli Esteri Luigi Di Maio discute un piano di coordinamento profughi con i vertici del G7, il leader del M5s Giuseppe Conte parla invece di un possibile "dialogo" con i talebani.

Afghanistan, nuovi arrivi in Italia. L'Europa teme un'ondata di 250mila profughi

È arrivato all'aeroporto di Fiumicino l'ennesimo velivolo dell'Aeronautica militare partito da Kabul. A bordo 194 afghani in fuga dal Paese, dopo la presa di potere dei talebani. Il volo è atterrato attorno alle 00.50 del 20 agosto. È il quarto atterraggio del ponte Italia-Afghanistan su cui sta lavorando la task force dell'Esercito Italiano, che da giorni sta evacuando cittadini italiani e afghani esposti alle ritorsioni delle milizie talebane. Il ponte aereo trasporta ormai da giorni centinaia di cittadini afghani che necessitano di uno scudo diplomatico per sfuggire alla caccia all'uomo dei talebani. Prevede uno scalo in Kuwait e atterra poi a Roma Fiumicino.

Il 19 agosto, dopo l'arrivo del C130 dell'Aeronautica che ha evacuato 99 cittadini afghani, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini aveva ringraziato per lo "straordinario lavoro delle forze armate italiane che stanno conducendo la complessa e delicata operazione 'Aquila Omnia' attraverso la realizzazione di un ponte aereo umanitario". A ulteriore conferma dell'efficienza del ponte aereo, Guerini aveva detto inoltre che la Difesa "in soli 4 giorni è riuscita a evacuare già 600 afghani, un lavoro svolto in collaborazione con il ministero degli Esteri e degli Interni".

Afghanistan, con l' "effetto talebani" l'Europa dovrà gestire nuova ondata di profughi

Nel nuovo Emirato Islamico dell'Afghanistan, le promesse di "un atteggiamento costruttivo" da parte dei talebani si sono ben presto trasformati in disordini civili e spari sulla folla in diverse località, come avvenuto contro i manifestanti di Jalalabad, che hanno tentato di issare la bandiera afghana sfidando le milizie armate. L'aeroporto di Kabul, dove migliaia di afghani in cerca di un volo fuori dal Paese si sono riuniti creando tensioni e scompiglio, è l'ultima frontiera ancora in possesso degli Stati Uniti, ma è ben sorvegliata dai talebani.

Intanto in Europa, cresce la preoccupazione per la gestione dell'emergenza profughi. Grazie anche all'intervento dei voli umanitari che stanno trasferendo i cittadini afghani in pericolo fuori dal Paese, il cosiddetto "effetto talebani" porterà migliaia di profughi in Europa. Come ricordato anche dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio al G7, "Con gli ultimi voli atterrati a Ciampino sono più di 500 gli afghani arrivati nel nostro Paese". Ma non è finita qui, la Difesa italiana continuerà con il ponte aereo e, ricorda Di Maio "Il piano è di trasferire circa 2500 persone". I voli da Kabul dunque continueranno ma la crisi umanitaria che l'Unione Europea si troverà per le mani sembra ormai impossibile da evitare. Servirà una posizione unitaria e un coordinamento strutturato a livello europeo per gestire le migliaia di profughi in arrivo. In previsione anche un possibile G20 straordinario per coinvolgere Russia e Cina nell'emergenza.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x