Domenica, 13 Giugno 2021

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Vaticano, scontro Papa Francesco-cardinale Marx: Chiesa cattolica a rischio scisma

Il pesantissimo botta e risposta tra il Papa e il cardinale tedesco va al di là dello scontro personale. Dietro c'è una fortissima tensione della chiesa tedesca su pedofilia e preti sposati. E l'ipotesi di uno scisma non è più da escludere

11 Giugno 2021

bergoglio

"In spirito di obbedienza accetto la sua decisione". Così, almeno per il momento, sembra chiudersi una vicenda che invece resterà aperta ancora a lungo. L'autore del virgolettato è Reinhard Marx, cardinale della diocesi tedesca di Frisinga e Monaco. Marx aveva annunciato le sue dimissioni la scorsa settimana, accusando la Chiesa cattolica di essere in un "punto morto" della propria storia. Si faceva riferimento agli scandali legati alla pedofilia, ma in realtà c'era molto molto di più. Due visioni contrapposte della concezione della missione ecclesiastica che erano e restano pronte a entrare in rotta di collisione, tanto che l'ipotesi di uno scisma non appare più così impossibile. 

I motivi delle dimissioni del cardinale Marx

Andiamo in ordine cronologico. La scorsa settimana Marx aveva inviato una lettera in cui annunciava le sue dimissioni al pontefice, affermando che la Chiesa cattolica è "a un punto morto" a seguito della "catastrofe degli abusi sessuali". Aggiungendo: "In sostanza per me si tratta di condividere la responsabilità per la catastrofe degli abusi sessuali da parte degli esponenti della Chiesa nei decenni scorsi". Marx ha inoltre detto che le inchieste e i rapporti degli esperti degli ultimi 10 anni hanno mostrato in modo consistente che vi sono stati "molti errori personali ed amministrativi" ma anche "errori sistemici ed istituzionali".

La risposta di Papa Francesco e il rifiuto delle dimissioni

Accuse durissime che non erano frutto solo di un pensiero di Marx, ma che erano l'espressione di un'intera costola della Chiesa, quella tedesca, di cui Marx si è fatto portavoce. Dopo qualche giorno di riflessione, è arrivata la risposta di Papa Francesco, che al termine di una lunga ed articolata lettera in cui si dice d'accordo con le sue preoccupazioni per gli scandali di pedofilia che affliggono la Chiesa, ha respinto le dimissioni del cardinale chiedendogli di restare alla guida della diocesi tedesca di Frisinga e Monaco. "Continua come Arcivescovo di Munchen und Freising", scrive il Pontefice, e sei hai la tentazione di pensare che, nel confermarti nella tua missione e nel non accettare le tue dimissioni, questo vescovo di Roma (tuo fratello, che ti ama) non ti capisce, pensa a quello che Pietro provò di fronte al Signore quando, a suo modo, presentò la sua rinuncia dicendo "allontanati perché sono un peccatore". La risposta fu "pasci le mie pecore".

La risposta di Bergoglio a Marx

Mi dici che stai attraversando un momento di crisi, e non solo tu ma anche la Chiesa di Germania", scrive il Papa a Marx, "tutta la Chiesa è in crisi a causa della faccenda degli abusi. Ma la Chiesa non può compiere un passo avanti senza farsi carico di questa crisi. La politica dello struzzo non porta a nulla e la crisi deve essere affrontata a partire dalla nostra fede. Non servono né gli psicologismi né i sociologismi. Affrontare la crisi, personalmente e comunitariamente, è l'unico cammino fecondo perché da una crisi non si esce se non in modo comunitario. Inoltre si deve tener conto del fatto che da una crisi si esce peggiori o migliori, ma mai uguali".

Marx accetta la decisione del Papa, ma non ritratta

Il cardinale Marx ha immediatamente risposto al Papa: "Non contavo - scrive il porporato sul sito dell'arcidiocesi - su una reazione così veloce e nemmeno mi aspettavo la decisione che io dovessi continuare nel mio servizio". E aggiunge di essere rimasto colpito "dal tono fraterno" delle parole del Papa, dalla percezione di essere stato compreso nelle ragioni riguardanti la richiesta di dimissioni, richiesta che aveva sullo sfondo il dramma che vive la Chiesa tedesca in materia di abusi. Resta comunque "valido - ribadisce però il porporato - ciò che avevo sottolineato nella mia dichiarazione e cioè che io stesso devo assumermi la responsabilità personale e anche 'istituzionale'", in particolare "nei riguardi delle vittime". La decisione del Papa, riconosce il cardinale Marx, "rappresenta per me una grande sfida" e dunque, conclude, tornare "'semplicemente' all'ordine del giorno di 'ieri' non può essere la via, né per me né per l'arcidiocesi".

Lo scontro morale tra Roma e Chiesa tedesca: possibile scisma? 

Al di là delle parole ufficiali resta sullo sfondo uno scontro intestino alla Chiesa cattolica. Due modelli contrapposti. La Chiesa tedesca non ha apprezzato le aperture di Bergoglio su alcuni temi, come quella del celibato sacerdotale e della possibilità in futuro di avere preti sposati. Secondo Marx e i cardinali tedeschi, se si vuole davvero cambiare rotta ed essere più efficaci, la Chiesa (di nuovo, tutta, non solo in Germania) deve rimettere mano alla disciplina del celibato e a tutta la morale sessuale. Qualora questo non accadesse, uno scisma è possibile. Lo aveva fatto capire Marx nella sua prima lettera, ora l'intervento di Bergoglio ha messo una toppa. Ma potrebbe essere solo temporanea.

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