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Dubai, blocco dei capitali in caso di annuncio di disinvestimento, l’idea degli Emirati per frenare la fuga degli investitori

Gli Emirati Arabi starebbero valutando un piano per evitare che gli investitori esteri ritirino i propri fondi da Dubai a causa dell’instabilità che la regione del Golfo sta attraversando

16 Marzo 2026

Dubai, blocco dei capitali in caso di annuncio di ritiro, l’idea degli Emirati per frenare la fuga degli investitori

Fonte: imagoeconomica

Gli Emirati Arabi Uniti starebbero elaborando una strategia per bloccare la fuga degli investitori da Dubai. La città sta subendo duramente le conseguenze dell’instabilità causata dalla guerra in Medio Oriente, e il governo temerebbe che un conflitto prolungato possa compromettere gli investimenti di medio e lungo periodo nel sistema finanziario della città.

Blocco dei capitali a Dubai in caso di annuncio di ritiro

Il piano degli Emirati riguarderebbe soprattutto gli investitori che annunciano di voler ritirare i propri capitali da Dubai. Le autorità starebbero valutando provvedimenti che renderebbero molto complesso per gli investitori trasferire fondi o lasciare il Paese dopo un tale annuncio.

Dubai è stata una delle città maggiormente colpite dalla crisi regionale causata dal conflitto con l’Iran. Dopo gli attacchi di Stati Uniti e Israele, Teheran ha avviato ritorsioni contro gli alleati regionali di Washington, tra cui proprio gli Emirati Arabi Uniti.

Il danno principale subito da Dubai è quello d’immagine. Il centro finanziario degli Emirati e di tutta la regione del Golfo Persico ha sempre voluto trasmettere un senso di sicurezza e stabilità per attrarre investimenti. Gli attacchi iraniani hanno danneggiato gravemente questa immagine.

La chiusura dello spazio aereo della regione e il crollo dei traffici presso gli aeroporti di Dubai sono un’altra conseguenza negativa delle ritorsioni. Pur non essendo un grande esportatore di petrolio, Dubai subisce comunque danni anche dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. La città era un importante porto di interscambio per le tratte intermodali, che combinano nave e aerei da trasporto.

Le misure elaborate per bloccare i capitali verrebbero proposte come straordinarie, per superare il momento critico. Diversi analisti avrebbero però fatto notare che potrebbero sortire l’effetto inverso, dando agli investitori l’idea che i propri fondi possano essere congelati in maniera arbitraria. Per questa ragione, rischierebbero di diventare un ulteriore elemento di deterrenza dagli investimenti, piuttosto che un modo per evitare la fuga degli investitori a causa della guerra.

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