16 Marzo 2026
Diego Pacella, Ceo Gruppo Grimaldi
Grimaldi Euromed S.p.A., società del Gruppo Grimaldi, ha di recente firmato con Banco BPM un contratto di finanziamento del valore di 55 milioni di euro e con una durata di 10 anni, volto a coprire parzialmente l’acquisto della nuova nave Grande Inghilterra.
L’operazione rientra nel piano di investimenti finalizzato al potenziamento e all’ammodernamento della flotta Grimaldi. La Grande Inghilterra è, infatti, una delle 17 nuovissime navi PCTC (Pure Car & Truck Carrier) ordinate dal Gruppo Grimaldi tra il 2022 e il 2023, per un investimento complessivo di oltre USD 1,6 miliardi.
Attualmente in costruzione in Cina, con consegna prevista nella primavera 2026, la nuova unità si distinguerà per l’elevata capacità di carico – di oltre 9.000 CEU (Car Equivalent Units) – e il ridotto impatto ambientale. La Grande Inghilterra è stata progettata per essere convertita all’utilizzo dell'ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di carbonio (Ammonia Ready). Ma non è questa l’unica tecnologia green adottata a bordo di questa unità così innovativa, capace
di abbattere del 50% il consumo di carburante rispetto alle navi car carrier della precedente generazione.
La nave sarà dotata di mega batterie al litio dalla capacità totale di 5 MWh, e potrà ricevere energia elettrica da terra durante le soste in porto (cold ironing) negli scali dotati dell’infrastruttura necessaria. Entrambi i sistemi permettono di azzerare le emissioni durante le soste in porto. Ulteriori innovazioni tecnologiche contribuiranno a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale della Grande Inghilterra. Queste includono 2.500 metri quadrati di pannelli solari, pitture siliconiche e sistema di Air Lubrication per ridurre la resistenza all’avanzamento, sistemi smart di controllo della ventilazione e dell’aria condizionata, un design dello scafo ottimizzato e un timone innovativo (gate rudder). Il motore a controllo elettronico è dotato di sistemi dintrattamento dei gas di scarico per abbattere le emissioni di ossidi di zolfo (SOx) e di particolato (PM), e di un sistema di riduzione catalitica selettiva degli ossidi di azoto (NOx).
“Con questo finanziamento Banco BPM conferma il proprio impegno a sostegno di progetti industriali ad alto valore strategico e ambientale. L’operazione a favore di Grimaldi Euromed si inserisce in una visione di lungo periodo volta a supportare l’ammodernamento della flotta e la transizione verso modelli di trasporto sempre più sostenibili, attraverso soluzioni tecnologiche innovative ed efficienti”, ha dichiarato Mattia Mastroianni, Responsabile Corporate di Banco BPM. “Siamo orgogliosi di affiancare il Gruppo Grimaldi in un percorso di crescita che coniuga sviluppo industriale, riduzione dell’impatto ambientale e competitività internazionale.”
“Il finanziamento a supporto dell’acquisizione della nave Grande Inghilterra accompagna un’operazione che si inserisce nell’ampio piano di ammodernamento della flotta del Gruppo Grimaldi, volto ad accrescerne la capacità e a ridurne l’impatto ambientale, sostenendo al contempo una crescita fondata su innovazione tecnologica ed efficienza operativa”, ha
dichiarato Diego Pacella, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi. “Apprezziamo il continuo sostegno di Banco BPM, che anche con questa operazione si conferma un partner bancario di riferimento per il nostro Gruppo.”
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