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Aponte, bilancio SAS 2024 in rosso per €720 milioni dopo l’utile da €2,1 miliardi del 2023, le svalutazioni su GNV spiegano il ribaltamento dei conti

Le rettifiche di valore sui traghetti incidono per oltre €700 milioni tra GNV e Marinvest; Il bilancio 2024 evidenzia l’impatto dei costi operativi e degli investimenti ambientali sul comparto dei ferry

07 Gennaio 2026

Aponte, bilancio SAS 2024 in rosso per €720 milioni dopo l’utile da €2,1 miliardi del 2023, le svalutazioni su GNV spiegano il ribaltamento dei conti

Gianluigi Aponte

I risultati del 2024 hanno segnato una svolta contabile rilevante per Gianluigi Aponte, fondatore e principale azionista del gruppo Mediterranean Shipping Company (MSC). La holding operativa Shipping Agencies Services (SAS), che accoglie le partecipazioni finanziarie riconducibili all’armatore e che ha sede in Lussemburgo, ha chiuso l’esercizio con una perdita di quasi 720 milioni di euro, dopo l’utile superiore a 2,1 miliardi registrato nel 2023.

Il ribaltamento dei conti

Il passaggio da un risultato fortemente positivo a un bilancio in rosso non è legato a una contrazione dei ricavi o a problemi di liquidità, ma a una precisa scelta di natura contabile. Nel corso del 2024 SAS ha infatti proceduto a una revisione dei valori iscritti a bilancio di alcune partecipazioni, concentrando le svalutazioni sul comparto dei traghetti. Le rettifiche hanno riguardato in particolare Grandi Navi Veloci (GNV), per circa 505 milioni di euro, e la sub-holding italiana Marinvest, per ulteriori 210 milioni. Nel complesso, le svalutazioni superano i 700 milioni e spiegano gran parte del risultato negativo dell’esercizio.

Il profilo patrimoniale del gruppo

Nonostante la perdita, i numeri patrimoniali confermano la dimensione della galassia industriale e finanziaria che fa capo ad Aponte. Il bilancio 2024 di SAS evidenzia un attivo complessivo pari a 15,2 miliardi di dollari. Di questi, 11,3 miliardi sono rappresentati da partecipazioni, circa un miliardo da crediti verso società del gruppo, mentre la liquidità è cresciuta su base annua da 926 milioni a 1,22 miliardi di dollari. A fronte di un patrimonio netto che si colloca intorno ai 15 miliardi, il conto economico riflette dunque un aggiustamento concentrato su specifiche attività.

Il peso di GNV

Per Gianluigi Aponte, GNV rappresenta uno dei segmenti più esposti alle dinamiche recenti del trasporto marittimo. Il 2024 è stato caratterizzato da costi energetici elevati, fermi tecnici e investimenti necessari per l’adeguamento ambientale della flotta. Questi fattori hanno inciso sulle prospettive di redditività della compagnia e hanno portato alla svalutazione delle attività. Nel corso del 2025, secondo analisi di settore, la società ha beneficiato di interventi di rafforzamento patrimoniale e di supporto finanziario da parte degli azionisti.

Le acquisizioni non si fermano

Il rosso di bilancio non ha però rallentato la strategia di crescita perseguita da Aponte. Nel 2024 SAS ha acquisito il 100% della norvegese Gram Car Carriers, operatore specializzato nel trasporto marittimo di veicoli finiti, rafforzando la presenza nel segmento PCTC. Nello stesso periodo è stata rilevata anche la maggioranza della francese Clasquin, attiva nelle spedizioni internazionali e nella logistica. Resta inoltre nel perimetro del gruppo la partecipazione di controllo nella brasiliana Wilson Sons, acquisita nell’esercizio precedente.

Una fase di riequilibrio

Il bilancio 2024 di SAS restituisce l’immagine di una fase di riequilibrio per il gruppo guidato da Gianluigi Aponte. Le svalutazioni riducono i valori contabili di alcune attività, mentre la struttura patrimoniale e la liquidità restano su livelli elevati. Le operazioni straordinarie e le acquisizioni indicano una strategia orientata al medio-lungo periodo, in attesa di capire se i conti del 2025 segneranno un ritorno a risultati più in linea con la dimensione del gruppo. Sebbene l’analisi venga pubblicata nel 2026, i dati fanno riferimento all’esercizio 2024 perché si tratta dell’ultimo bilancio ordinario disponibile e ufficialmente depositato. Per gruppi internazionali complessi come quello riconducibile a Gianluigi Aponte, i tempi di approvazione, revisione e deposito dei conti possono estendersi oltre l’anno successivo alla chiusura dell’esercizio. Il bilancio 2025, infatti, risulta ancora in fase di definizione o non è stato reso pubblico al momento dell’analisi. Di conseguenza, il documento relativo al 2024 rappresenta la base informativa più aggiornata e completa per valutare l’andamento economico, patrimoniale e finanziario della holding SAS e delle sue principali partecipazioni.

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