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TIP: nel 2021 utile netto pro forma di 127,9 milioni (+251%). Dividendo di di 0,11 euro per azione

Il Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners ha approvato i risultati dell'esercizio 2021. Patrimonio netto consolidato sale a 26 mld (rispetto a 1,07 mld del 2020), proposta dividendo di 0,11 euro per azione

16 Marzo 2022

Il Consiglio di Amministrazione di Tamburi Investment Partners, gruppo industriale indipendente e diversificato, quotato al segmento Euronext Star Milan di Borsa Italiana, riunitosi oggi, ha approvato la proposta di relazione finanziaria annuale per l’esercizio 2021 da sottoporre all’assemblea degli azionisti che verrà convocata per il 28 ed il 29 aprile 2022, rispettivamente in prima e seconda convocazione. TIP chiude il 2021, a livello consolidato, con un utile netto pro forma di 127,9 milioni (36,4 milioni al 31 dicembre 2020) e con un patrimonio netto consolidato di circa 1,26 miliardi (rispetto a 1,07 miliardi al 31 dicembre 2020) dopo distribuzioni di dividendi per circa 31 milioni e acquisti di azioni proprie per circa 17,2 milioni.

TIP: nel 2021 patrimonio netto consolidato a 1,26 miliardi (1,07 miliardi nel 2020)

Al 31 dicembre 2021 le attività del gruppo TIP ammontavano – ai valori di mercato alla data per le società quotate – a circa 2,6 miliardi di euro a fronte di poco più di un miliardo dei relativi valori di carico. Considerando l’effetto dei club deal promossi da TIP il valore di mercato degli investimenti effettuati supera i 5 miliardi. Globalmente nell’anno il gruppo TIP ha effettuato investimenti in equity per 330 milioni, che salgono a circa 400 milioni con l’effetto dei club deal e disinvestimenti diretti per 350 milioni.

Nel 2011 la quasi totalità delle società partecipate ha consuntivato ottimi risultati, trainati dalla forte ripresa a livello internazionale, con crescita delle performance economiche spesso superiore a quella dei rispettivi settori di riferimento, quasi sempre con risultati migliori di quelli del 2019. Le sole partecipate che non hanno ottenuto risultati record sono state quelle per cui l’impatto della pandemia ha ancora avuto effetti rilevanti nel corso dell’anno.

Il rallentamento registrato negli ultimi mesi del 2021 per l’economia in generale a causa dei diffusi shortage di componenti, delle difficoltà nella logistica, degli incrementi dei costi delle materie prime e dell’energia, ha di fatto calmierato i risultati eccezionali che le principali partecipate stavano maturando, ma non ha più di tanto scalfito le performance economiche dell’esercizio.

Le quotazioni di borsa del titolo TIP e di tutte le principali partecipate quotate sono cresciute nel 2021 raggiungendo, nell’ultimo periodo dell’anno, i nuovi massimi assoluti. Al 31 dicembre 2021 l’incremento del titolo TIP, rispetto a fine 2020, è stato di oltre il 40%, oltre all’effetto degli utili distribuiti. Il risultato economico dell’anno è stato fortemente influenzato, per quasi 59 milioni, dalle quote di risultato del periodo delle società collegate e per oltre 100 milioni dai proventi realizzati a seguito di cessione di quote di partecipazioni, tra cui principalmente il parziale disinvestimento di azioni Prysmian S.p.A. da parte della controllata Clubtre S.r.l.

Nel mese di aprile TIP ha poi acquisito, dal socio di minoranza, il 33,8% di Clubtre, arrivando a detenere il 100% della società. Quasi contestualmente Clubtre ha ceduto a tale socio n. 1.208.253 azioni Prysmian. Clubtre detiene ancora in portafoglio circa 2,4 milioni di azioni Prysmian.

Il consueto prospetto di conto economico pro forma del 2021, determinato considerando le plusvalenze e le minusvalenze realizzate e le svalutazioni sugli investimenti in equity, è riportato qui di seguito. Come noto infatti riteniamo questo sistema, in vigore fino a pochi anni fa, molto più significativo per rappresentare la realtà dell’attività di TIP. Il conto economico IFRS 9 non comprende infatti le plusvalenze realizzate nel periodo su partecipazioni e titoli azionari, pari a 114,7 milioni di euro.

La quota di risultato delle partecipazioni collegate si è materializzata in un provento di quasi 59 milioni, grazie ai risultati positivi di IPGH S.p.A., controllante del gruppo Interpump, ITH S.p.A., controllante del gruppo Sesa, OVS S.p.A., Roche Bobois S.A., BE S.p.A., Beta Utensili S.p.A., Elica S.p.A, in parte compensati da quelli negativi fatti registrare da Alpitour S.p.A. La quota di risultato delle partecipazioni collegate include i risultati del secondo, terzo e quarto trimestre di Beta Utensili e di Sant’Agata (controllante del gruppo Chiorino) a seguito dell’operazione, finalizzata in aprile, con cui TIP ha acquisto il 70,71% delle azioni di TIPO S.p.A. unitamente al 14,18% di Beta Utensili S.p.A. ed al 41,58% delle quote di Betaclub S.r.l. Con quest’operazione TIP è arrivata a detenere (direttamente ed indirettamente) il 48,99% di Beta Utensili S.p.A. ed il 20% di Sant’Agata S.p.A., mentre TIPO S.p.A. e Betaclub sono state poi fuse per incorporazione in TIP nel mese di dicembre. L’esborso complessivo per l’operazione è stato di circa 134,5 milioni.

Oltre alle plusvalenze realizzate sulle cessioni di azioni, i proventi finanziari del 2021 comprendono circa 9,8 milioni di dividendi percepiti, tra cui il dividendo straordinario FCA N.V. che è ammontato a 2,7 milioni e il dividendo in natura costituito da n. 24.692 azioni Faurecia S.A., il cui controvalore alla data della distribuzione era di circa 1,1
milioni. I ricavi per attività di advisory nel periodo sono stati di circa 6,3 milioni.

Il costo del personale, come sempre sensibilmente influenzato dall’effetto delle remunerazioni variabili degli amministratori esecutivi, le uniche parametrate ai risultati del periodo, comprende anche gli effetti economici dell’assegnazione, nel mese di marzo, delle ultime opzioni (n. 3.500.000) a valere sul piano di stock option denominato “Piano di Incentivazione TIP 2014/2021”, ora esaurito. L’incremento degli altri costi operativi va correlato agli oneri sostenuti per la finalizzazione delle operazioni del periodo.

Gli altri proventi finanziari comprendono principalmente interessi attivi e plusvalenze su obbligazioni per 6,6 milioni, variazioni di fair value su investimenti a breve termine in azioni quotate e plusvalenze realizzate per 1,5 milioni, differenze cambio attive per 3,2 milioni e variazioni positive sul valore di strumenti derivati per 2,6 milioni. Gli oneri finanziari si riferiscono principalmente agli interessi maturati sul bond emesso per 7,7 milioni, le variazioni negative di valore di strumenti derivati per 6 milioni, le minusvalenze su obbligazioni per 4 milioni e altri interessi per 1,8 milioni.

TIP e cultura della sostenibilità

A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione del documento “Una Cultura della Sostenibilità”, avvenuta il 12 marzo 2021, che ha confermato ulteriormente e dettagliato analiticamente il commitment – peraltro storicamente consolidato – di TIP sulle tematiche ESG, proseguono le attività relative agli impegni esplicitati nel documento.

Le previsioni economiche per il prossimo esercizio sono condizionate da un lato ancora in parte dai tempi e dalle modalità di superamento della pandemia, che ad oggi paiono procedere bene ma che mantengono ancora margini di incertezza e dall’altro – principalmente – dagli eventi globali: in primis dall’evoluzione della crisi Ucraina che può ulteriormente condizionare sia i mercati che le prospettive delle aziende. Inoltre le difficoltà logistiche, l’incremento dei prezzi dell’energia, il reperimento di personale specializzato e la carenza/aumento dei costi di molte materie prime dovranno essere attentamente monitorati e gestiti.

TIP e le sue partecipate hanno saputo affrontare gli ultimi anni facendo leva sulle proprie qualità peculiari, segnatamente:

1. il portafoglio partecipazioni di TIP è oggettivamente composto sia da aziende leader - mondiali, europee od italiane – la cui forza in termini di posizionamento ha finora permesso un contenimento degli effetti negativi e una velocità di ripresa e di crescita ben superiori alle medie dei relativi mercati, sia da società innovative, orientate e proiettate verso un’economia sempre più digitale, sempre più sensibile alle tematiche ESG e pertanto molto attente alle più recenti evoluzioni;
2. il livello di indebitamento di quasi tutte le società in cui TIP detiene una quota è molto limitato e pertanto anche
sotto tale punto di vista il livello di rischiosità è assai basso;
3. TIP dispone di liquidità immediatamente utilizzabili.

In periodi come quelli che stiamo vivendo, in cui le sfide da affrontare aumentano e si susseguono, i tre elementi di cui sopra risultano molto importanti. Data la tipologia di attività di TIP non è, comunque, facilmente prevedibile l’andamento economico dell’esercizio in corso. I risultati del 2022 dipenderanno dalle dinamiche dei mercati, del contesto mondiale e dalle opportunità concrete che si manifesteranno nel futuro. I budget 2022 delle aziende, sia partecipate che potenziali target, sono – al momento – ancora positivi anche rispetto al 2021. Le azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2021 erano n. 16.118.601 pari al 8,742% del capitale sociale. Alla data del 14 marzo 2022 le azioni proprie in portafoglio erano n. 17.255.393 rappresentative del 9,359% del capitale.

Il bilancio separato presenta un utile di 6.659.649 euro, che non tiene conto di proventi e plusvalenze che, non transitate nel conto economico, sono state direttamente trasferite patrimonialmente da riserva OCI a utili portati a nuovo. Al 31 dicembre 2021 il patrimonio netto di TIP era di 973.920.596 euro e la posizione finanziaria netta negativa per 498.159.005 euro.

TIP: dividendo di 0,11 euro per azione

Il Consiglio di Amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,110 euro (al lordo delle ritenute di legge) per azione con data stacco al 23 maggio 2022 e con messa in pagamento il 25 maggio 2022, a valere sull'ammontare dell'utile dell'esercizio 2021 e, per la parte rimanente, a valere sulla riserva di utili portati a nuovo. Il Consiglio di Amministrazione, al fine di confermare con modalità rolling il principale strumento di incentivazione e di retention a medio termine per il top management TIP ed in generale per i dipendenti della società, ha deliberato di proporre all’Assemblea la possibilità di procedere all’approvazione di un nuovo piano di performace share. In relazione al precedente “Piano di Performance Share TIP 2019/2021” approvato dall’assemblea della Società in data 30 aprile 2019 si è constatato che il Total Return consuntivato nel periodo 2019-2021 è risultato superiore all’obiettivo massimo di performance previsto e pertanto il numero di azioni assegnabili è pari al numero totale delle unità attribuite (2.500.000).

Il Consiglio di Amministrazione ha valutato l’indipendenza di ciascun amministratore non esecutivo. Analoga verifica è stata svolta dal Collegio Sindacale.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all’assemblea dei soci l’autorizzazione ad un piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, su base rotativa, di azioni ordinarie della Società sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge (ad oggi rappresentato da un numero di azioni non superiore al 20% del capitale sociale), da determinarsi anche in funzione del capitale sociale esistente al momento di ogni acquisto e delle disposizioni di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti. Tale deliberazione sostituirà l’autorizzazione rilasciata al Consiglio di Amministrazione dall’Assemblea del 29 aprile 2021.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Claudio Berretti dichiara, ai sensi del comma 2 art. 1 54 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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