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FS Italiane e TIM: siglato l'accordo per potenziare la connettività sulle linee ferroviarie ad alta velocità

Gli interventi previsti consentiranno di usufruire di una connessione stabile e di alta qualità nelle gallerie lungo la linea AV/AC Torino – Napoli e da Bologna a Venezia

13 Gennaio 2022

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Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, attraverso la sua controllata RFI-Rete Ferroviaria Italiana, e il Gruppo TIM hanno siglato un accordo che prevede il potenziamento degli impianti di copertura mobile 4G delle gallerie lungo le linee Alta Velocità italiane, da Torino a Napoli e da Bologna a Venezia.

Il potenziamento riguarderà anche la copertura di altri Operatori TLC tra cui WINDTRE. Nell’ambito delle iniziative legate al PNRR, inoltre, è previsto l’avvio di studi di fattibilità relativi al possibile utilizzo di tecnologie 5G. L’obiettivo è realizzare una connettività sempre più affidabile a bordo dei treni ad alta velocità.

Roberto Tundo: "La estenderemo a tutte le ferrovie grazie al Pnrr"

Roberto Tundo, Chief Technology, Innovation & Digital Officer di Ferrovie dello Stato, in un'intervista rilasciata a Il Giornale d'Italia ha evidenziato come l'accordo siglato da Fs Italiane con il Gruppo Tim, finalizzato al potenziamento degli impianti di copertura mobile 4G delle gallerie lungo le linee Alta Velocità Italiane, da Torino a Napoli e da Bologna a Venezia, sia solo un primo passo verso un sistema di trasporti integrato, digitalizzato e moderno. Un investimento da 12 milioni che garantirà ai passeggeri una connessione stabile e affidabile anche in aree sfavorevoli come le gallerie, sia per quanto riguarda il WiFi sia la linea diretta degli operatori TLC.

FS Italiane sigla un accordo con TIM per potenziare il servizio di connettività sull'alta velocità. Può presentarci questo progetto ed evidenziarne gli obiettivi?

"Questo accordo è il primo punto di un progetto ben più ampio che stato già comunicato alla stampa e reso noto attraverso varie dichiarazioni dell’amministratore delegato di gruppo, che ha uno scopo in sé semplice ma decisamente importante: garantire che il servizio di connettività e i servizi di comunicazione in generale, per tutti i clienti che fruiscono dei servizi di ferrovie dello stato, sia in grado di avere un livello di qualità e affidabilità che sia a livello delle best practice internazionali.

Per poter raggiungere questo obiettivo, l’accordo sviluppato è il primo passo verso una serie di iniziative che saranno portate avanti dal gruppo attraverso le società che ne fanno parte per far sì che il nostro obiettivo possa essere realizzato".

I lavori di potenziamento delle gallerie inizieranno già nel 2022?

"Corretto, inizieranno già nei prossimi mesi con un potenziamento sulla parte che rappresenta per vari motivi un ostacolo ad una comunicazione di qualità, che è determinata dalla presenza di queste gallerie lungo le tratte dell’alta velocità, in particolare sulla Torino – Napoli e quelle presenti da Bologna a Venezia. Ci stiamo concentrando su quelle perché su quelle particolari gallerie sono presenti quelli che sono elementi importanti di deficit sulla copertura che non consentono una continuità di collegamento ai passeggeri nostri clienti".

E’ auspicabile pensare che tra qualche anno anche le linee regionali saranno in grado di offrire uno standard di connettività alto?

"Assolutamente sì. Il tema che stiamo affrontando con questo accordo sulle tratte ad alta velocità prevede essenzialmente due cose. Non solo l’estensione sulle linee regionali fino alla volontà di coprire l’intera rete delle infrastrutture ferroviarie nazionali, stiamo parlando quasi di 17 mila km di linee, quindi non qualcosa che può essere fatto in pochi mesi ma un percorso che si svilupperà in questi anni anche grazie a quello che il PNRR mette a disposizione e ovviamente non ci limiteremo alla copertura delle tecnologie attuali ma avvieremo studi di fattibilità per l’utilizzo di tecnologie 5G lungo gli assi di copertura.

Riguardo le iniziative nell'ambito del PNRR, ha qualche progetto futuro che può anticiparci?

"Sul tema della connettività già quello di cui stiamo parlando rappresenta un elemento importantissimo perché consentirà a tutti i clienti e i passeggeri di poter fruire di questo servizio che ormai possiamo dire essere diventato un servizio universale e di fruirne indipendentemente dal fatto che si stia seduti a casa propria, al bar, piuttosto che a bordo di un treno che viaggia a 300 km orari.

Ulteriori sviluppi sono previsti dal PNRR con un investimento che supera i 30 miliardi di euro e che prevede una serie di interventi infrastrutturali di grandissima dimensione e che faranno evolvere l’infrastruttura del paese in maniera assolutamente significativa".

Un primo passo verso l'eccellenza della connettività sulle linee ferroviarie in Italia

Gli interventi previsti consentiranno infatti ai passeggeri di usufruire di una connessione stabile e di alta qualità anche nelle aree più sfavorevoli come le gallerie ferroviarie, sia attraverso il servizio WiFi di bordo treno sia attraverso la copertura diretta degli Operatori TLC aderenti al progetto

Già a partire dal 2022 verranno avviati i lavori di potenziamento degli impianti nelle gallerie, sulle tratte alta velocità tra Torino, Milano, Bologna e Firenze, per poi proseguire nel corso del 2023, da Firenze fino a Napoli e da Bologna a Venezia. Il progetto prevede un investimento di circa 12 milioni di euro, condiviso tra RFI, la società del Gruppo FS che gestisce l’infrastruttura ferroviaria nazionale, e gli Operatori TLC aderenti.

Questo accordo rappresenta un primo passo concreto per porre a livelli di eccellenza internazionale la connettività voce e dati sulle linee ferroviarie italiane: un’iniziativa che vede agire un ruolo attivo dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e dai principali Operatori TLC nazionali ponendo la dovuta attenzione alle esigenze digitali dei viaggiatori, sia lavorative sia personali, e operando in coerenza con le iniziative di sviluppo per il Paese previste dal PNRR.

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