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Bonus 2022 figli con e senza Isee a chi spetta e come chiederlo

Dal 2022 il Bonus figli 2022 sarà unico, al posto di detrazioni, assegni al nucleo familiare e bonus vari

05 Gennaio 2022

Bonus 2022 figli con e senza Isee a chi spetta e come chiederlo

Dal 2022 un nuovo strumento sostituisce tutte le agevolazioni sino ad ora previste per le famiglie con figli: il Bonus figli 2022 sarà unico, al posto di detrazioni, assegni al nucleo familiare e bonus vari

Bonus 2022 figli: cos'è e come si chiama

Nasce l'assegno unico e universale, il bonus economico mensile che di fatto sostituisce tutte le agevolazioni previste per le famiglie italiane con figli.

Sarà attribuito da marzo 2022 secondo un criterio di progressività a tutte le famiglie con figli a carico e sarà calcolato in base alla condizione economica e patrimoniale del nucleo familiare.

Bonus 2022 figli: quando entrerà in vigore

L'assegno assegno unico e universale verrà accreditato via bonifico a partire dal primo marzo 2022. Per ottenerlo occorrerà presentare domanda all'INPS dal 1° gennaio 2022.

Bonus 2022 figli: chi può fare domanda

Di seguito i requisiti per richiedere l'assegno unico e universale:

  • essere cittadino italiano o di altro Stato, unitamente al possesso di permessi e/o soggiorni
  • essere residente e domiciliato in Italia
  • essere o essere stato residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato di durata almeno semestrale

Bonus 2022 figli: come fare la domanda

Per fare domanda all'INPS per il Bonus figli serve l'Isee, che può essere ottenuto autonomamente online una volta recuperati i documenti indispensabili oppure tramite un servizio di CAF e patronato. In assenza di Isee, spettano gli importi mensili corrispondenti a quelli minimi previsti per i vari casi.

Bonus 2022 figli: quanto spetta per ogni figlio

L'assegno è riconosciuto per ogni figlio minorenne a carico e decorre, per i nuovi nati, dal settimo mese di gravidanza. Per ciascun figlio minorenne è previsto un importo a partire da 175 euro mensili per un Isee pari o inferiore a 15 mila euro, a scalare per importi superiori fino a raggiungere un valore di 50 euro.

L'assegno è riconosciuto anche per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento del 21esimo anno di età, a determinate condizioni. L'importo è pari a 85 euro mensili per Isee pari o inferiore a 15 mila euro, e a scalare fino a 25 euro.

L'assegno è poi riconosciuto per ciascun figlio disabile senza limiti di età, con importi differenziati sulla base della tipologia di non autosufficienza. 

Infine, è prevista una maggiorazione pari a 85 euro mensili dal terzo figlio in poi.

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