Domenica, 29 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Irap 2022, novità per professionisti

A beneficiare dell'addio di Quota 100 saranno però soprattutto le casse dello stato

05 Gennaio 2022

Decreto sostegno 2021, partite Iva: 'E' insufficiente'

Calcolatrice (LaPresse)

Cosa cambia per i pensionati

Arrivano le novità per i pensionati, previste per il 2022, tra approvazioni e diverse polemiche. Le principali variazioni riguardano l'uscita "anticipata" di Quota 100 che si vedrà sostituita da Quota 102. Cambia l'età anagrafica per andare in pensione - si passa dagli attuali 62 anni ai 64 - e rimane invariato il requisito dell'anzianità contributiva, ovvero 38 anni. Una misura transitoria, se consideriamo che Quota 102 avrà la durata di dodici mesi. Scende invece l'anzianità della soglia contributiva d’accesso per i lavoratori del settore edilizia,  che passa da 36 a 32 anni (età anagrafica 63 anni). Per gli appartenenti a questo comparto, entra una nuova categoria di lavoratori, i ceramisti, anche loro inseriti nell'elenco delle professioni usuranti. 

Riforma pensioni, la previsione

La tanto attesa riforma delle pensioni slitta ormai al 2023, quando, dopo il termine della sperimentazione di Quota 102 si potranno fare le opportune valutazioni da sottoporre ai tre tavoli tecnici. Le cifre di Quota 102 dovrebbe essere di circa 176 milioni del 2022 e 679,3 milioni nel 2023.

L'addio a Quota 100, benefici per i conti pubblici

A beneficiare dell'addio di Quota 100 saranno in primis le casse dello stato. Da precisare che i beneficiari che avranno maturato i requisiti prima del 31 dicembre potranno usufruirne ancora.  Secondo una prima stima, i conti pubblici potranno beneficiare di una riduzione di 1,8 miliardi degli oneri pensionistici fino al 2024.

Il nuovo ingresso di Opzione Donna

In pensione a 58 anni con almeno 35 anni di anzianità contributiva maturata, è questa la principale novità introdotta con Opzione Donna. Se si parla di lavoratrici autonome, l'età anagrafica avanza di un anno (59). Il costo della manovra si aggirerà attorno ai 111.2 milioni. 

Taglio dell'Irap, gli interessati

A partire dal primo gennaio 2022, potremo dire addio all'Irap. A prevederlo è il testo del maxi emendamento del Governo alla Legge di Bilancio 2022, presentato in Senato il 17 dicembre 2021. Il taglio interesserà le persone fisiche esercenti attività commerciali, arti e professioni indicate al comma 1, articolo 3 del decreto legislativo n. 446/1997, alle lettere b) e c).

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x