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Irap 2021, Conte spaventato dalle prossime elezioni la spara: "Tavolo per abolirla"

Il presidente M5S: "Ragioniamo insieme, sostituirla con una addizionale Ires"

24 Agosto 2021

Irap 2021, Conte spaventato dalle prossime elezioni la spara: "Tavolo per abolirla"

Fonte: lapresse.it

Per il presidente e leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte l'Irap è un'imposta da abolire già nel 2021. "La riforma fiscale è fondamentale per tutti", ha iniziato. "Io propongo l'abolizione dell'Irap", ha poi continuato Conte durante il dibattito sul ruolo dei partiti nella democrazia al Meeting di Rimini, dove per altro sono intervenuti anche tanti altri politici e dove è andato in scena uno scontro a distanza ravvicinata tra Matteo Salvini e lo stesso Giuseppe Conte in merito alla questione talebani e Afghanistan.

Irap 2021, Conte: "Tavolo per abolirla"

"So che sono tanti soldi - ha continuato l'ex premier - ma per le imprese Irap significa doppia contabilità, doppia dichiarazione e un sovraccarico di burocrazia. Ragioniamo insieme, mettiamoci tutti intorno a un tavolo per abolire l'irap, e sostituirla con una addizionale Ires", propone il leader del Movimento 5 stelle.

Una proposta sicuramente apprezzata, quella dell'ex Premier. Eppure, dopo il reddito di cittadinanza - la grande mancetta elettorale dei grillini - il timore è che dietro all'idea ci sia il tentativo solo e mero di recuperare qualche consenso in vista delle elezioni di ottobre, in cui il Movimento è dato indietro nei sondaggi. Se così fosse, si andrebbe incontro all'ennesima imposta tolta e poi rimessa dopo qualche anno, quando ci si è resi conto che il suo gettito serviva alle casse dello Stato. Insomma, buona l'idea, ma speriamo che non sia solo un'idea.

Intanto Conte ha comunque incassato il primo sì. "Molto bene che il presidente Conte si sia ora schierato con l’idea di Italia Viva di abolire l’Irap. Ricordo come se fosse ieri tutti gli sforzi, nelle riunioni a Palazzo Chigi nella primavera 2020, per convincere quel governo ad abolire almeno la rata di giugno, data la pandemia. Dicevano che era un 'ricatto renziano' e un 'ingiustificato favore alle imprese'. Bene così ora. Avanti!". Così Luigi Marattin di Iv su Fb.

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