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TIM: ricavi a € 7,6 mld nel semestre (+0,5% YoY organico). Conclusi gli accordi con DAZN e Mediaset Infinity per l’ampliamento dell’offerta di TimVision

TIM presenta i risultati del primo semestre 2021. Le attività di FiberCop nel mese di giugno hanno raggiunto il record di incremento di copertura mensile FTTH con 310 mila nuove unità

28 Luglio 2021

Tim: al via 'Smart District', il progetto per la digitalizzazione delle imprese

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto la presidenza di Salvatore Rossi, ha approvato la Relazione Finanziaria al 30 giugno 2021. Nel secondo trimestre è proseguita l’azione di stabilizzazione e rilancio del business domestico e l’apertura di una nuova fase di crescita legata ai mercati adiacenti, in particolare quelli dei contenuti e dei servizi innovativi per la clientela business.

Sul fronte dei contenuti, TIM ha concluso e reso operativi gli accordi con DAZN e Mediaset Infinity per l’ampliamento dell’offerta di TimVision. Un passo avanti importante nell’esecuzione del piano “Beyond connectivity”, con il conseguimento di una leadership nel mondo consumer che si aggiunge a quella che l’azienda sta consolidando nel mondo business grazie alle attività delle factory di Gruppo – Noovle, Olivetti, Sparkle e Telsy – e all’estensione del portafoglio di servizi innovativi per imprese e pubbliche amministrazioni.

TIM presenta i risultati del primo semestre 2021

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 si è ridotto di 3,9 miliardi di euro YoY (3,7 miliardi di euro su base After lease), attestandosi a 22,1 miliardi di euro (17,4 miliardi di euro su base after lease). Ulteriori progressi significativi sono stati registrati nell’implementazione delle iniziative strategiche: Sviluppo offerta convergente e TimVision: a luglio è stata lanciata la nuova offerta TimVision per vedere il meglio del calcio nazionale e internazionale insieme ai migliori contenuti di cinema e intrattenimento. L’offerta “TIMVISION Calcio e Sport” comprende, in un unico pacchetto, DAZN con tutta la Serie A TIM, Mediaset Infinity con 104 match di UEFA Champions League, insieme ad un’ampia offerta con i migliori contenuti - film, serie TV, programmi d’intrattenimento e produzioni originali – disponibili nel catalogo TimVision anche grazie agli accordi già attivi con importanti partner (Netflix, Discovery, Disney+ e altri).

L’offerta calcio è destinata a un bacino potenziale di utenza di circa 5 milioni di famiglie, oggi prevalentemente su satellite, con l’obiettivo di accelerare il passaggio alla banda ultralarga e quindi la digitalizzazione del Paese.

Rete in fibra: a regime l’attività di sviluppo della rete FTTH della nuova società FiberCop, che nel solo mese di giugno ha coperto oltre 310 mila nuove unità immobiliari (Istat), aumentando complessivamente le unità immobiliari FTTH del 15% in sei mesi. Al 30 giugno oltre il 93% delle linee fisse erano raggiunte dalla banda ultralarga. Noovle: in linea con gli obiettivi di piano (ricavi del secondo trimestre +20% YoY) lo sviluppo del business del cloud e dei data center grazie all’azione di Noovle e alla partnership con Google Cloud, che consentono di acquisire crescenti quote di mercato.

Prosegue il dialogo con CDP per la definizione di iniziative strategiche congiunte mirate ad accelerare la digitalizzazione del Paese su vari temi, inclusa la rete, anche allo scopo di ottimizzare le risorse che saranno disponibili con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato nelle scorse settimane dall’Unione Europea.

TIM, andamento del secondo trimestre 2021

Prosegue l’implementazione della strategia commerciale che sta consentendo, a partire già dal Q4 2020, la stabilizzazione dei ricavi nel segmento del fisso e una maggiore fedeltà dei clienti nel mercato del mobile: nel secondo trimestre il tasso di abbandono (‘churn’) nel segmento mobile si è portato ai livelli più bassi degli ultimi 14 anni (3,7%) ed è migliorato ulteriormente nel fisso (3,4%).

Il numero complessivo delle linee mobili di TIM si è attestato a 30,3 milioni, in crescita rispetto al trimestre precedente di 95 mila linee. In un mercato che rimane competitivo nella parte a minor valore (clientela low- spending), prosegue il trend di stabilizzazione della base clienti: nella ‘mobile number portability’ (ovvero il flusso verso altri operatori, pari a 103 mila linee) TIM registra per il quarto trimestre consecutivo il miglior risultato tra gli operatori infrastrutturati. Al tempo stesso il settore vede il flusso delle portabilità ridursi complessivamente del 2% YoY, a dimostrazione del raffreddamento della competizione nella parte a maggior valore (clientela high-spending).

Nel fisso è confermata la stabilizzazione delle linee per il terzo trimestre consecutivo, favorita dal ritorno alla crescita del mercato italiano della telefonia fissa, che nel primo trimestre 2021 si è incrementato di 450 mila linee YoY (fonte AGCOM) e continua la crescita delle connessioni FTTH nella quale TIM ha avuto l’accelerazione più importante fra tutti gli operatori nel periodo marzo 2020 – marzo 2021.

Nel trimestre la migrazione della base clienti TIM verso la banda ultralarga è stata di +231 mila linee retail grazie anche al portafoglio di offerta sempre più ricco e orientato alla convergenza e alla spinta impressa nella copertura in fibra ottica: oltre il 93% delle famiglie italiane con linea fissa è raggiunto dalla banda ultralarga.

Nel secondo trimestre 2021 sono state attivate 366 mila nuove linee ultrabroadband retail e wholesale, raggiungendo i 9,4 milioni di unità con un incremento del 20% YoY.

I ricavi di Gruppo nel trimestre si sono attestati a 3,8 miliardi di euro, in crescita rispetto al secondo trimestre 2020 di un punto percentuale. In crescita anche i ricavi della telefonia fissa domestica (+0,2% YoY).

I ricavi da servizi di Gruppo nel trimestre sono stati pari a 3,5 miliardi di euro, con un trend rispetto all’anno precedente (-1,7%) in miglioramento rispetto al trimestre precedente (-2,5% YoY). Nel segmento Business continua la crescita dei ricavi legati ai servizi innovativi (+28,5% YoY ricavi ICT), anche grazie al contributo positivo di Noovle e della partnership con Google Cloud. Nel Wholesale (internazionale e domestico) i ricavi da servizi di telefonia fissa nel secondo trimestre 2021 sono stati complessivamente stabili (+0,3% YoY).

In Brasile i ricavi da servizi hanno accelerato la crescita (+8,7% YoY) beneficiando della strategia focalizzata sul valore che ha comportato un importante incremento del ricavo medio per utente (ARPU).

L’EBITDA organico di Gruppo nel trimestre si è attestato a 1,6 miliardi di euro (-5,8% YoY) e quello della Business Unit Domestic a 1,3 miliardi di euro (-8,4% YoY). L’EBITDA After Lease si è attestato a 1,4 miliardi di euro (-7,4% YoY): 1,2 miliardi di euro a livello domestico (- 9,5% YoY) e 252 milioni di euro per TIM Brasil (+4,9% YoY). Al netto di discontinuità sul costo del lavoro e ai costi di startup dell’offerta calcio e delle factory l’EBITDA After Lease domestico registra una variazione del – 2,5% YoY.

A livello di Gruppo, gli investimenti si sono attestati a 1,1 miliardi di euro (0,9 miliardi escludendo le licenze), in linea con gli obiettivi aggiornati di piano e con un trend in aumento (+34% YoY escluse licenze) legato al rallentamento imputabile al COVID 19 nel secondo trimestre 2020. Cambiato il mix degli investimenti ora prevalentemente dedicati alla crescita sia in Italia, (reti in fibra, Cloud & Data center, partnership con DAZN) sia in Brasile.

L’Equity free cash flow (363 milioni di euro nel semestre, 89 milioni di euro su base after lease) è stato influenzato da pagamenti straordinari effettuati nel secondo trimestre: 231 milioni di euro relativi alla tassa sostitutiva per l’affrancamento dell’avviamento che genera un tax asset di 5.9 miliardi di euro di cui la società beneficerà nei prossimi 18 anni, e 148 milioni di euro per lo più legati a contenziosi a fronte di accantonamenti effettuati negli esercizi precedenti. Il confronto con l’anno precedente risente inoltre delle misure prese nel 2020 per fronteggiare l’emergenza pandemica, come ad esempio lo slittamento del pagamento della Fistel al secondo semestre e il rallentamento delle attività di investimento, e delle azioni di ottimizzazione nella gestione del capitale circolante, grazie all’avvio di TimFin.

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