Domenica, 25 Luglio 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Bonus 110: chi paga per gli errori?

I nuovi incentivi per le ristrutturazioni prevedono controlli serrati sulle irregolarità: ma cosa succede se ci sono inesattezze nella documentazione?

19 Luglio 2021

Bonus 110% si cambia: ecco tutte le novità

Sul bonus 110 sono molti i quesiti che torna utile sciogliere. Uno di questi è: chi paga per gli errori? Perché si, le inesattezze possono sempre accadere, soprattutto in una pratica lunga e precisa come quella che viene richiesta per accedere al bonus per l'efficienza energetica. Uno, se non il più importante, criterio d'accesso agli incentivi prevede infatti che l'immobile interessato non presenti alcuna irregolarità. Ma cosa succede se a lavori avviati, per qualsiasi motivo, un dettaglio risulta inesatto?

Bonus 110: le responsabilità di contribuente e tecnico

Il Codice civile e il Dl 34/2020 prevedono che il contribuente debba essere sempre tutelato, anche con la previsione per cui il professionista deve munirsi di copertura assicurativa d'importo non inferiore a 500mila euro. Per la pratica, infatti, il tecnico si assume la responsabilità di fornire una documentazione precisa e coerente con quanto dichiarato nella deposizione della richiesta del bonus 110.

Attenzione però: il controllo sulla corretta spettanza delle detrazioni riguarda sempre il contribuente a cui viene intestata la detrazione. Nel caso in cui venga rilevata l'assenza dei requisiti per accedere ai benefici fiscali, quindi, i recuperi dell'imposta dovuta e l'irrogazione delle sanzioni non potranno che essere effettuati in capo al contribuente stesso, che sarà tenuto ai versamenti necessari (salva l'impugnazione delle maggiori pretese). I tecnici che hanno però svolto la loro attività professionale in maniera falsa o erronea rispondono sempre dei danni arrecati ai contribuenti, loro clienti, in sede civile. Questa responsabilità era già prevista prima dell'arrivo dell'ecobonus, in forza delle norme del Codice civile che disciplinano le prestazioni dei professionisti in relazione
alla diligenza rafforzata che ne deve contraddistinguere l'operato (articolo 1176, comma 2, del Codice civile).

Bonus 110: chi paga per gli errori?

L'articolo 119, comma 14, del Dl 34/2020, prevede un ulteriore tutela nei confronti del cliente. Secondo la normativa, il tecnico a cui viene affidata la pratica deve munirsi di idonea copertura assicurativa, d'importo non inferiore a 500mila euro e comunque corrispondente al volume di attività applicata all'ambito del bonus 110 in corso come garanzia nei confronti del cliente e dello Stato che eroga gli incentivi. Senza tale assicurazione il professionista viola un'ulteriore norma ed è tenuto a rispondere in sede legale di conseguenza, così come degli errori preliminari nella stesura della documentazione ai fini di avviare i lavori legati al superbonus.
 

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x