Domenica, 01 Agosto 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Cashback, è finita: Draghi dice basta. Meloni: "Controllavano italiani in cambio di elemosina"

La leader di Fratelli d'Italia: "Finalmente ci è arrivato anche Draghi"

29 Giugno 2021

Cashback, è finita: Draghi dice basta. Meloni: "Controllavano italiani in cambio di elemosina"

Fonte: lapresse.it

Il Cashback di Stato "sarà 'sospeso' dal primo luglio, questa le decisione presa dal premier incaricato Mario Draghi. Immediata l'esultanza di Fratelli d’Italia che "è stata l’unica forza politica a dire chiaramente da subito che cashback e lotteria degli scontrini sono una idiozia che ci costa 4 miliardi", ha fatto sapere Giorgia Meloni.

Si trattava, continua Meloni, di "un tentativo di controllare gli italiani in cambio di una elemosina. Ora ci è arrivato anche il governo Draghi. I quasi 2 miliardi risparmiati siano ora destinati ad attività e lavoratori colpiti dalla crisi e dalle chiusure, come avevo chiesto di fare al premier in una lettera inviata il 3 marzo scorso. Come sarebbe dovuto essere in una Nazione normale".

Cashback, è finita: Draghi dice basta da luglio. Cosa cambia

Finisce di già - ma pur sempre troppo tardi - l’operazione Cashback. Dal 30 giugno, infatti, si prende una pausa che però sarà destinata, con tutta probabilità, a diventare un addio definitivo al termine dei sei mesi di stop. La decisione è stata presa dalla cabina di regia del Governo che si è tenuta nella giornata di lunedì 28 giugno a Palazzo Chigi. Deciso inoltre di cancellare anche la sessione già prevista per il secondo semestre dell’anno che sarebbe dovuta partire dal 1 luglio.

Stando ai numeri dell’app Io, sarebbero circa 720 milioni le transazioni elaborate e più di 7,85 milioni gli utenti che hanno effettuato pagamenti validi per ottenere il rimborso. Di questi, 5,89 milioni hanno superato la soglia minima di 50 transazioni per ricevere un ritorno del 10% di ogni transazione effettuata, ma fino a un massimo di 150 euro. Servono  689 transazioni per puntare al supercashback da 1.500 euro. Qui però avrebbero vinto i soliti "furbetti", che hanno tentato di raggiungerlo con operazioni illecite, o quanto meno scorrete dal punto di vista "morale". Fin dall'annuncio, infatti, per ottenere il supercashback, molti hanno fatto una serie di operazioni da poche centesimi, ma in sequenza. Famoso il caso di un signore che, in periferia di Milano, a Cassina de' Pecchi, aveva fatto 150 operazioni alla pompa di benzina ma spendendo solo una decina di euro.

Tra i più critici verso la misura, c'era proprio di Giorgia Meloni che aveva presentato una mozione al Senato, che era stata tra l'altro respinta a Palazzo Madama. Ora, però, anche chi caldeggiava la riforma sembra essersi ammutolito ed è andato a nascondersi con la coda tra le gambe.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x