Domenica, 17 Gennaio 2021

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Benedetto Croce

Istat, calano vendite ma cresce l'e-commerce: +50,2%

Calzature e abbigliamento in calo, mentre aumentano telefonia e utensileria per la casa. Ecco i dati Istat

12 Gennaio 2021

Shopping

Shopping (fonte foto Lapresse)

Diminuisce il valore delle vendite al dettaglio rispetto a novembre 2019 e questo vale sia per la grande distribuzione (-8,3%), che per le imprese operanti su piccole superfici (-12,5%). A rilevarlo è l'Istat, aggiungendo che le vendite al di fuori dei negozi calano del 14,3% mentre il commercio elettronico è in forte aumento (+50,2%).

Stimato per le vendite al dettaglio a novembre 2020 un calo rispetto a ottobre del 6,9% in valore e del 7,4% in volume. Crescono le vendite dei beni alimentari (+1,0% in valore e in volume), mentre quelle dei beni non alimentari diminuiscono sia in valore sia in volume. 

Le flessioni più marcate si evidenziano in calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-45,8%) e abbigliamento e pellicceria (-37,7%). Tali cali riguardano in particolar modo "i settori più fortemente colpiti dall'applicazione delle nuove misure di chiusura legate all'emergenza sanitaria" fa sapere l'Istat.

In aumento invece sono gli acquisti in settori come informatica, telecomunicazioni, telefonia (+28,7%) e utensileria per la casa e ferramenta (+2,0%).

Intanto la Banca d'Italia fa il punto della situazione su piccole e medie imprese. "Il flusso di quotazioni in Borsa sul mercato Ai, delle Pmi italiane riprenderà solo quando si esauriranno gli effetti della crisi" portata dal Coronavirus. Lo afferma Banca d'Italia in una nota, secondo cui, "in base alle simulazioni sui bilanci aziendali 2020 e un'analoga stima per il 2021, il numero delle imprese quotabili rimarrebbe superiore a 2.000 anche a inizio 2021".

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