14 Gennaio 2026
Il nuovo libro di Elena Basile propone un appello lucido e necessario: ripartire dai valori fondanti dell’Europa per uscire dalla crisi del liberalismo, del multilateralismo e della democrazia svuotata. Tra analisi e visione, una proposta per non arrendersi al disincanto.
Un approdo esiste. Ripartire dai valori umanistici e dai princìpi delle costituzioni democratiche europee è possibile. Il saggio apre un dibattito, indica una direzione di marcia. I popoli europei vogliono una riforma radicale della società in accordo con i valori di libertà e giustizia sociale, pace e prosperità. I naufraghi possono ancora salvarsi. Siamo consapevoli tuttavia della tempesta nelle cui acque rischiamo di annegare.
Questo volume analizza la crisi del liberalismo democratico e del multilateralismo. Il dialogo e la lotta tra capitale e lavoro degli anni Settanta sono scomparsi: il capitalismo finanziario trionfa e genera la società dell’1%. L’autrice esamina i meccanismi essenziali dell’Unione europea che ha tradito i suoi stessi princìpi. L’Ue non conosce la divisione dei poteri tra legislativo, esecutivo e giudiziario, non ha legittimità democratica. Maastricht ha codificato il neoliberismo e messo da parte le riforme sociali.
In un orizzonte che resta tragicamente europeo, è necessario un cambio di paradigma. Si riparte dalla cooperazione e dalla solidarietà, dalla pace in un mondo multipolare dove l’Europa ritrovi il suo posto. Costruire il multilateralismo senza doppi standard, il dialogo interculturale e interreligioso, il diritto contro la forza, la giustizia sociale, la mediazione diplomatica sono obiettivi ancora vivi. Si può contrastare la barbarie che avanza: il libro indica una strada e apre un confronto.
Elena Basile è nata a Napoli e si è laureata all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale. Dopo alcuni anni in Madagascar come secondo segretario dell'Ambasciata d'Italia ad Antananarivo, ha prestato servizio presso il Consolato di Toronto. Dal 1999 al 2002 è stata delegata a Budapest. Dal 2003 al 2007 è stata delegata a Lisbona. Nel 2008 è stata capo della sezione dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Dal 2010 al 2012 ha diretto il dipartimento Nord America.Oltre a Una vita altrove (Newton Compton,2014), finalista al Premio Roma, ha scritto Miraggi (Castelvecchi 2018) e altre raccolte di racconti. Del 2022 In famiglia (La nave di Teseo) e del 2023 Un insolito trio (La Lepre edizioni).
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