08 Gennaio 2026
Emilio Gabriel Valdez Velazco, il 57enne peruviano unico indagato dell'omicidio della giovanissima Aurora Livoli, ha confessato. L'ammissione di colpa è arrivata questa mattina, 8 Gennaio, durante l'interrogatorio presso il carcere di San Vittore, dove il 57enne ha affermato di aver violentato e quindi ucciso la ragazza, trovata morta a Milano lo scorso 29 Dicembre.
Si avvia ad una svolta fondamentale il drammatico caso di Aurora Livoli, la ragazza di soli 19 anni originaria di Roma, trovata priva di vita, sotto la finestra di un condominio milanese in via Privata Paolo Paruta, senza documenti e semisvestita. Il 57enne peruviano indagato, dallo scorso 30 Dicembre, per la morte della ragazza, ha infine confessato di averla uccisa dopo averla abusata sessualmente.
La confessione, giunta durante l'interrogatorio condotto dal pubblico ministero Antonio Pansa e dalla collega Letizia Mannella, è stata riferita dal suo legale, l'avvocato Massimiliano Migliara, che ha specificato come le ammissioni siano avvenute "in un quadro meramente indiziario". A quanto si apprende, Emilio Gabriel Valdez Velazco ha riferito di non essersi accorto di aver ucciso Aurora e di aver "vegliato su di lei pensando si fosse assopita". Valdez Velazco, ripreso alle spalle della 19enne nelle immagini di videosorveglianza, era stato arrestato lo scorso 30 Dicembre per aver tentato di rapinare un'altra donna alla fermata metrò Cimiano.
La tentata rapina era avvenuta il 28 Dicembre, stesso giorno della morte di Aurora Livoli. Eppure, nonostante Valdez Velasco avesse una serie di precedenti, nonché una condanna definitiva per violenza sessuale aggravata, era a piede libero. Il 15 giugno 2025 Velasco aveva - secondo l'accusa - abusato di un'altra ragazza, una 19enne peruviana al momento del fatto ubriaca, in un appartamento di Cologno Monzese. Per il fatto, l'udienza preliminare per Velasco era prevista per la primavera del 2026: indagato a piede libero, Valdez Velasco si era macchiato di altri reati sessuali nel 2019, con condanna già scontata, e di nuove violenze nel luglio 2024 quando aveva palpeggiato una ragazza per strada stringendole il collo.
Da quanto emerso dall'esito degli esami autoptici condotti sul corpo di Aurora Livoli, la ragazza è stata uccisa tramite strangolamento dopo vani tentativi di divincolarsi dall'aggressore.
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