Gavirate (VA), medico Enrico Ferri morto a 32 anni per "malore improvviso", trovato senza vita nella sua abitazione

Il Varesotto piange Enrico Ferri, 32 anni, medico e volontario della Croce Rossa, trovato senza vita per cause ancora non note

Il giovane medico Enrico Ferri è stato trovato morto a 32 anni nella sua abitazione di Gavirate, in provincia di Varese, nella mattinata del 7 dicembre. Per ora, gli inquirenti non si sono ancora sbilanciati sulle cause della morte: l'ipotesi più probabile pare quella del malore improvviso.

Gavirate (VA), medico Enrico Ferri morto a 32 anni per "malore improvviso", trovato senza vita nella sua abitazione

È prematuramente scomparso Enrico Ferri, 32 anni, medico e specializzando in Chirurgia Generale all’Università dell’Insubria, trovato senza vita nella sua abitazione a Gavirate. La notizia ha gettato nello sconforto la comunità della Croce Rossa Italiana – Comitato Medio Verbano e l’intero mondo sanitario varesino, che ne ricordano la professionalità, l’umanità e la dedizione.

Il Comitato della Croce Rossa ha voluto salutare Ferri con un messaggio toccante: "Nel suo operato quotidiano ha incarnato pienamente i Sette Principi Fondamentali della Croce Rossa: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unitá e Universalità". Il giovane medico aveva iniziato come volontario, operando direttamente con i richiedenti asilo, per poi assumere la direzione sanitaria del Centro di Accoglienza Straordinaria, gestendo ogni visita e ogni intervento.

Ferri era anche impegnato all’Ospedale di Circolo di Varese, dove lavorava in Chirurgia Generale, occupandosi di urgenze e trapianti. Il professor Giulio Carcano, suo direttore e ordinario di Chirurgia Generale, ha ricordato come Enrico fosse "primo ad arrivare e ultimo a lasciare", sempre disponibile con colleghi e pazienti, incarnando dedizione e passione per la clinica.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo: colleghi, volontari e pazienti ne ricordano l’umanità, la capacità di ascolto e la professionalità, qualità rare in un giovane medico. La comunità della Croce Rossa ha inoltre reso omaggio al suo impegno abbassando la bandiera a mezz’asta davanti alla sede del Comitato.

Al momento, le cause della morte non sono ancora chiarite. La comunità e i familiari restano in attesa di conferme ufficiali, mentre l’intero comparto sanitario e volontario di Varese si unisce nel lutto, ricordando Enrico Ferri come esempio di dedizione, altruismo e competenza. Il suo ricordo continuerà a vivere nei valori che ha saputo incarnare e trasmettere, sia nella Croce Rossa sia nell’ospedale dove ha operato con passione.

Molti osservatori online hanno notato la giovane età di Enrico Ferri e il probabile grave malore improvviso che l'ha colpito, pur essendo sano. Alcuni associano il malore che l'ha portato alla morte ad un possibile effetto avverso della somministrazione del vaccino Covid. Con ogni probabilità, il medico si era inoculato in quanto parte del personale sanitario. Sempre più numerosi studi collegano la vaccinazione a effetti avversi gravi come aneurismi, emorragie cerebrali, problematiche neurologiche, cardiache e respiratorie.