Giulia Cecchettin morta per uno "shock emorragico" con 26 coltellate, nella borsa di Turetta trovato il coltello con lama da 12cm usato per il delitto e il suo cellulare
Nella ricostruzione contenuta nell'ordinanza di custodia cautelare del Gip di Venezia sono emersi i dettagli dell'omicidio
Giulia Cecchettin è morta per uno "shock emorragico" dopo 26 coltellate. Lo si legge nei dettagli emersi nella ricostruzione contenuta nell'ordinanza di custodia cautelare del Gip di Venezia emessa ieri, e trasmessa per l'emissione del mandato di arresto europeo nei confronti di Turetta, per i resti di omicidio aggravato dalla relazione affettiva e sequestro di persona. Nella borsa del giovane è stato trovato il coltello con una lama da 12cm usato per il delitto e il suo cellulare. Come si legge nell'ordinanza, l'aggressione del giovane verso Giulia si è verificata in due fasi, oltre all'inaudita "gravità e la manifesta disumanità del delitto commesso ai danni della giovane donna con cui aveva vissuto una relazione sentimentale".
Giulia Cecchettin morta per uno "shock emorragico" con 26 coltellate
Dopo essere stata colpita con 26 coltellate, Giulia Cecchettin è morta per uno "shock emorragico". I dettagli emergono nella ricostruzione contenuta nell'ordinanza di custodia cautelare del Gip di Venezia emessa ieri, e trasmessa per l'emissione del mandato di arresto europeo nei confronti di Turetta, per i resti di omicidio aggravato dalla relazione affettiva e sequestro di persona. Come si legge nell'ordinanza, l'aggressione del giovane verso Giulia si è verificata in due fasi e oltre all'inaudita "gravità e la manifesta disumanità del delitto commesso ai danni della giovane donna con cui aveva vissuto una relazione sentimentale".
La ricostruzione: "In Filippo nitida volontà di uccidere"
Nella ricostruzione si legge che l'aggressione di Turetta nei confronti di Giulia si è verificata "in due fasi". Questi sono i dettagli della morte di Giulia Cecchettin, 22 anni, uccisa dall'ex fidanzato che l'ha "aggredita violentemente provocandone la caduta" nell'area industriale di Fossò. Nel parcheggio di via Aldo Moro la ragazza "viene aggredita con ripetuti calci mentre si trovava a terra, tanto da farle gridare 'mi fai male' invocando contestualmente aiuto" probabilmente accoltellata, quindi costretta a risalire in auto e a continuare quel viaggio fino alla zona industriale, circa 4 chilometri che si percorrono in auto in sei minuti. Alle 23.50 l'auto di Filippo transita, con il corpo di Giulia nel bagagliaio, verso 'Varco Nord Uscita' via provinciale Nord. Neppure dieci minuti nell'area in cui la 22enne perde la vita in pochi attimi, poi l'ex fidanzato si dirige verso Noale quindi 43 minuti dopo la mezzanotte è già a Zero Branco, in provincia di Treviso. Solo dopo più di cento chilometri si disferà del corpo dell'ex fidanzata, in provincia di Pordenone, fino alla fuga di oltre mille chilometri che si è conclusa in Germania.
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