Sabato, 02 Luglio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Sammy Basso: fidanzata, quanto può vivere, malattia, laurea, genitori ed età

Tutto quello che c'è da sapere su Sammy Basso, ecco chi è veramente: fidanzata, quanto può vivere, malattia, laurea, genitori ed età

11 Maggio 2022

Sammy Basso: fidanzata, quanto può vivere, malattia, laurea, genitori ed età

Tutto quello che c'è da sapere su Sammy Basso: dalla sua vita privata (fidanzata e genitori), alla malattia di cui soffre, per la quale è difficile stabilire quanto può vivere. La storia di Sammy, infatti, è una di quelle storie commoventi e talmente significative che tutti dovrebbero ascoltarla almeno una volta nella vita. Nato il primo dicembre del 1995, a Schio, è venuto al mondo tre settimane prima del termine della gravidanza. Subito dopo il parto, il bambino non presentava alcun segno di malattia. Questo si è manifestata solo in un secondo momento.

Sammy Basso, chi è

Il piccolo Sammy è venuto alla luce il primo dicembre del 1995, a Schio, medio-grande comune italiano di 38 681 abitanti della provincia di Vicenza in Veneto. All'età di appena due anni, i medici del Dipartimento di pediatria della Azienda Ospedaliera-Universitaria di Padova hanno consigliato ai genitori di Sammy Basso di sottoporlo a una consulenza genetica. Questa alla fine ha permesso di arrivare alla diagnosi. Il bambino alla nascita pesava 2680 g, solo col tempo aveva iniziato a manifestare i primi sintomi della grave progeria. Della terribile malattia però parleremo tra poco più in dettaglio.

I genitori del piccolo, dopo la diagnosi, come è facile prevedere, sono rimasti sconvolti. Tuttavia non si sono arresi e hanno provato a far vivere al loro figlio una vita quanto migliore possibile. Sammy Basso oggi vive ancora con la sua famiglia a Tezze sul Brenta. Il suo obiettivo, il suo scopo nella vita, è informare quante più persone possibili della propria malattia e promuovere la ricerca al fine di combatterla. Per ottenere questi scopi il giovane ha fondato l'Associazione Italiana Progeria Sammy Basso (A.I.Pro.Sa.B.), anche nota con un nome navajo, "Chaànaàgahiì" (Uomo che ha ancora tanta strada da fare). Tuttavia, oltre a divulgare i dettagli della sua patologia, Sammy si impegna per promulgare messaggi positivi a chiunque lo voglia ascoltare. Infatti viaggia per il mondo, va ad eventi, scuole e università per dire - soprattutto ai giovani - di non arrendersi mai.

Fidanzata, genitori, figli e vita privata

Della vita privata di Sammy Basso non si sa molto. Il ragazzo, poco più che ventenne, è ben lontano dai vip e dalle celebrità che postano ogni loro momento sui propri social. Sappiamo che non ha figli, ma non ci sono informazioni reperibili su una sua possibile fidanzata, compagna o moglie

La mamma di Sammy Basso si chiama Laura, mentre il padre si chiama Amerigo. Tutti e due, a quanto risulta, sono sempre stati vicini al loro figlio, aiutandolo nella lotta contro la malattia.

Sammy Basso: quanto può vivere, malattia

Difficile capire quanto può ancora vivere Sammy Basso. Tanto tempo fa, quando era ancora un bambino, i medici avevano detto ai suoi genitori che non avrebbe superato i 13 anni di età. Tuttavia il ragazzino non ha badato al parere dei medici e quest'anno finirà per compiere 27 anni. Dunque si può dire che la battaglia forse più grande della sua vita Sammy l'ha già vinta, avendo vissuto più del doppio rispetto a quanto asserivano i dottori. Tuttavia di battaglia il giovane ne vuole vincere ancora parecchie. 

La scoperta della terribile malattia è avvenuta alla prima visita pediatrica. Un medico notò che il piccolo presentava un  reticolo venoso molto evidente sull’addome. Da qui il consiglio di sottoporlo a un’ecografia approfondita. All'inizio tutto risultò essere nella norma. Però, purtroppo, dopo un po' di tempo, altri dottori notarono un ispessimento dei tessuti perineali e degli arti inferiori che interpretarono come edema. Il quadro cutaneo in un primo momento migliorò, ma poi i genitori notarono un brusco allentamento della crescita. Le prime indagini e i primi esami non portarono a nulla. Solo il 12 gennaio del 1998, i genetisti riuscirono a capire quale fosse la vera causa dei sintomi di Sammy.

Da qui la diagnosi della terribile malattia. Il bambino era infatti affetto da progeria, una malattia genetica rarissima. Tale patologia è anche nota come "sindrome da invecchiamento precoce". All’epoca, in Italia, era poco conosciuta e non era disponibile alcuna cura. Su di essa non c'erano nemmeno ricerche in corso. Fino al 2003 i pazienti affetti da progeria erano destinati a perire all’età di 13 anni. Non fu il caso di Sammy, il quale venne curato grazie ad alcune cure sperimentali che gli allungarono la vita.

Laurea e titolo di studio

Grazie a una volontà d'acciaio e a un impegno costante, Sammy Basso, infischiandosene della sua malattia, è riuscito a terminare il proprio percorso di studi. Infatti, dopo aver conseguito la maturità scientifica al Liceo Scientifico St. "J. Da Ponte" di Bassano del Grappa, nell'anno accademico 2014-2015 si è immatricolato al corso di laurea di Fisica presso l'Università degli Studi di Padova. Ma non è finita. Successivamente è passato al corso di Scienze naturali. 

Il suo sogno, il motivo per cui ha tanto studiato, era di lavorare presso il CERN di Ginevra. Circa un anno fa, era il 23 marzo 2021, Sammy ha conseguito la laurea magistrale in Molecular Biology all'Università di Padova.

Sammy Basso: libro e viaggio negli Usa

Dopo la maturità, Sammy ha fatto un viaggio negli Stati Uniti. Era assieme ai suoi genitori, Laura e Amerigo, e anche col suo amico Riccardo. Con loro ha percorso la Route 66 da Chicago a Los Angeles. Il viaggio è stato documentato dal ragazzo stesso, scrivendo un libro, intitolato Il viaggio di Sammy

Per lui, poi, è iniziata anche una nuova vita. In questi ultimi anni, dopo il libro, infatti, Sammy Basso è stato ospite in molte trasmissioni televisive. Tra le tante non si può non ricordare la sua partecipazione a Sanremo nel 2015, dove aveva fatto divertire - ma soprattutto emozionare - tutti i telespettatori a casa. 

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x