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David Sassoli, aperta la camera ardente: presenti Sergio Mattarella e Mario Draghi

Si è aperta alle 10:30 la camera ardente dell'ex presidente del Parlamento Europeo nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Presenti le massime cariche dello Stato

13 Gennaio 2022

David Sassoli, la camera ardente

Ingresso della camera ardente di David Sassoli (Fonte: lapresse.it)

Si è aperta al pubblico oggi, giovedì 13 gennaio 2022, la camera ardente di David Sassoli nella Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma. A partire dalle 10.30 chi vorrà potrà recarsi a porgere un ultimo saluto all'ex presidente del Parlamento europeo. Si prevede l'arrivo di migliaia di persone. Intanto sono giunti in Campidoglio per un ultimo saluto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Premier Mario Draghi. Accanto al feretro la vedova Alessandra Vittorini e i figli Livia e Giulio. Per domani invece, venerdì, sono in programma i funerali di Stato. Le esequie si terranno alle 12 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, nella centralissima Piazza della Repubblica.

David Sassoli tra carriera e successi

David Sassoli è scomparso all'età di 65 anni la notte tra lunedì 10 e martedì 11 gennaio scorso. All'1.15 è stata costatata l'ora del decesso. L'ex giornalista e vicedirettore del Tg1, fiorentino, era ricoverato al Centro di riferimento oncologico di Aviano dallo scorso 26 dicembre "per il sopraggiungere di una grave complicanza, dovuta a una disfunzione del sistema immunitario", come ha fatto sapere il suo portavoce. Sassoli avrebbe compiuto 66 anni il prossimo 30 maggio.

David Sassoli aveva una grandissima carriera alle spalle: era stato eletto parlamentare europeo per il Partito Democratico nella VII legislatura, era stato a capo della delegazione Pd all'interno dell'Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici ed era stato nuovamente rieletto alle Europee del 2014. Dal luglio di quell'anno aveva ricoperto la carica di vicepresidente del Parlamento europeo. Carica che aveva mantenuto fino al maggio 2019.

Si era poi ricandidato al voto il 26 maggio 2019 nella circoscrizione dell'Italia centrale ed era stato nuovamente rieletto con 128.533 voti. Il 3 luglio 2019 Sassoli diventò presidente del Parlamento europeo. Fu il settimo italiano a ricoprire la carica, con 345 voti al secondo scrutinio. Il 15 dicembre scorso, a un mese dalla scadenza del mandato, aveva annunciato che non si sarebbe ricandidato alla presidenza del Parlamento europeo per "non dividere la maggioranza europeista". Pochi giorni dopo poi c'è stato il ricovero e infine, lunedì notte, il decesso. 

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