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Allarme bomba a Jesi, trovata molotov davanti alla sede Cgil

La bottiglia incendiaria è stata trovata in mattinata davanti ai cancelli della Cgil. Le autorità stanno indagando sul gesto intimidatorio

14 Ottobre 2021

Molotov Cgil

Fonte: Facebook

Una bomba molotov di fattura casalinga è stata trovata nella mattina di giovedì 14 ottobre davanti alla sede della Cgil di Jesi. Le autorità stanno indagando su quello che è stato considerato un gesto intimidatorio nei confronti del sindacato. L'ordigno esplosivo era già acceso e stava annerendo il muro dell'edificio di fronte a cui era posto. Si esclude la pista del terrorismo ma la Digos e la scientifica stanno effettuando i primi rilievi sul campo.

Allarme Molotov davanti alla sede Cgil di Jesi

Una bomba molotov è stata rinvenuta di fronte ai cancelli della Cgil di Jesi, che ha sede in Via Colocci, da parte di un cittadino privato. L'ordigno esplosivo risultava già acceso e avrebbe potuto provocare danni ingenti alla sede del sindacato se non fossero intervenuti prontamente i carabinieri. Fortunatamente un residente della zona che passeggiava nei dintorni ha notato il fumo che già aveva iniziato a penetrare oltre le schiere del cancello della Cgil e ha avvertito le autorità.

L'ordigno è stato sequestrato dalla Polizia Scientifica di Jesi mentre gli agenti della Digos stanno effettuando i primi controlli. Al momento non risultano danni a persone o cose. Neanche al cittadino che ha dato l'allarme bomba.

Allarme bomba molotov a Jesi, la Cgil: "Non ci faremo intimidire"

Preoccupato il sindacato che ha condannato il "grave gesto intimidatorio". Così lo ha definito Daniela Barbaresi, Segretaria generale Cgil delle Marche. Le dà man forte anche il segretario Cgil di Ancona, Marco Bastianelli, che ha sporto denuncia contro ignoti. "Il sindacato non si farà intimidire", gridano a gran voce i sindacalisti, e continuano: "Anzi, invitiamo lavoratori, pensionati e cittadini a partecipare alla manifestazione di sabato a Roma".

Secondo i sindacalisti l'attacco potrebbe avere matrice estremista. Cosa attualmente non confermata dalle autorità. Ecco che interviene anche l'Anpi provinciale di Ancona, che sulla molotov sventata ha dichiarato: "Esprimiamo piena solidarietà alla Cgil di Jesi e a tutta la Cgil già colpita dal l’assalto squadrista e fascista. Ribadiamo la necessità che vengano immediatamente sciolte, tutte le organizzazioni che si rifanno al fascismo che è, se ancora non fosse chiaro, un crimine. La prima grande risposta unitaria sarà data dalla partecipazione popolare alla manifestazione di sabato a Roma e da tutte le iniziative unitarie che saranno promosse dalla rete democratica e antifascista Uniamoci per salvare l’Italia".

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