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Chi è Biagio Passaro, il leader di IoApro arrestato durante l'assalto alla Cgil

In diretta sui social Biagio Passaro ha guidato le manifestazioni contro il Green pass a Roma: "Ragazzi, si sfonda". Ma non è la prima volta che sentiamo il suo nome

11 Ottobre 2021

Chi è Biagio Passaro, il leader di IoApro arrestato durante l'assalto alla Cgil

Fonte: Facebook @biagiopassaro

Chi è Biagio Passaro, il leader di IoApro arrestato durante l'assalto alla Cgil: da sempre contrario alle restrizioni, è uno tra i tanti imprenditori che sabato 9 ottobre 2021 ha partecipato alla manifestazione No Green Passa a Roma e ha documentato, passo dopo passo, tramite il suo profilo Facebook, l'attacco al più famoso sindacato italiano. Biagio Passaro, trentenne proprietario di sei famosi ristoranti, è stato poi identificato e fermato dalle Forze dell'Ordine proprio grazie alle immagini da lui stesso pubblicate.

Biagio Passaro: chi è il numero uno di IoApro 

Biagio Passaro non solo ha partecipato all'attacco alla Cgil di sabato 9 ottobre, ma ha anche documentato tutta quanta la manifestazione a Roma tramite video e foto. "Ragazzi, si sfonda", ha scritto sui social. Oppure "Roma invasa". E poi ha avviato una diretta Facebook che documentava, minuto dopo minuto, la folla di manifestanti No Green pass che si abbatteva sull'edificio della Cgil. Passaro poi, uno dei maggiori promotori di questa protesta, è stato fermato e arrestato insieme ad altre 12 persone.  A "incastrarlo" sono state le immagini postate dal 30enne sui propri canali social. "Ragazzi, IoApro e tutti hanno invaso la Cgil" ha detto durante la diretta Facebook. Diretta in cui la faccia dell'imprenditore si vedeva chiaramente. 

Ma Biagio Passaro in questi mesi è stato molto di più che un semplice manifestante: il leader di IoApro, movimento nato proprio durante il periodo più duro di chiusure Covid imposte dal Governo, ha avuto contatti anche con il mondo della politica. Non a caso il suo nome e il suo volto sono noti a Matteo Salvini. Il leader della Lega, in passato, lo aveva infatti invitato a raccontare la sua esperienza davanti a tutta l'Italia dopo un anno e mezzo di restrizioni pesantissime. Passaro, in forma di protesta, aveva poi riunito vari commercianti da Nord a Sud Italia e aveva dato il via a diverse iniziative. Prima tra tutte quella di aprire i propri locali al pubblico anche in zona rossa e arancione. Il 30enne non è solo uno dei principali leader di IoApro che ha assaltato la sede della Cgil sabato 9 ottobre, ma è anche il brand manager del franchising Regina Margherita Group, una famosa catena di pizzerie e ristoranti napoletani. Lo si legge sul suo profilo Linkedin.

L'imprenditore era stato poi tra i 120 passeggeri del pullman identificati lo scorso aprile, quando diversi ristoratori erano partiti dall’Emilia Romagna per la manifestazione contro le limitazioni volute dal Governo alle attività commerciali. Passaro, da sempre contrario al Green pass e alle numerose restrizioni, una volta aveva anche dichiarato, facendosi portavoce di tanti italiani: "Non siamo negazionisti, io a volte non porto la mascherina ma perché ho già avuto il Covid".

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