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Saman Abbas, ultime notizie: zio arrestato a Parigi

L'uomo aveva fatto perdere le sue tracce prima che la Polizia iniziasse a indagare sul caso della giovane scomparsa tra le campagne di Reggio Emilia

22 Settembre 2021

Saman Abbas, ultime notizie: zio arrestato a Parigi

Fonte: Facebook

Lo zio di Saman Abbas è stato arrestato a Parigi, tradito da un neo che ha permesso alle Forze dell'ordine francesi di riconoscere l'uomo, accusato di essere l'assassino della 18enne di origini pachistane. Dallo scorso luglio, oltre 67 giorni fa, aveva fatto sparire le proprie tracce mentre la Polizia iniziava a indagare sulla misteriosa scomparsa della ragazza.

Saman Abbas viveva a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, da dove era sparita in seguito a quello che sembra essere una lite famigliare intorno al suo stile di vita "troppo distante" dai valori dei parenti.

Lo zio di Saman Abbas non era in Pakistan

Contrariamente a quanto la Polizia italiana sospettava, ovvero che lo zio della vittima fosse ritornato in patria per sfuggire alle Forze dell'ordine, l'uomo si trovava nella periferia parigina. Danish Hasnain, questo il nome del ricercato, è stato rintracciato a seguito di un'indagine da parte ella polizia francese in coordinamento con il nucleo investigativo dei carabinieri di Reggio Emilia. L'uomo si trovava in un'abitazione privata, dove presumibilmente si era rifugiato per lasciar perdere le proprie tracce.

L'uomo è il principale indiziato del caso di Saman Abbas, il cui corpo non è ancora stato ritrovato nelle campagne di Reggio Emilia. Danish Hasnain è infatti accusato di essere l'autore materiale del delitto e di aver occultato il cadavere. Per la procuratrice di Reggio Emilia Isabella Chiesi, è "l'autore materiale del delitto, che ci consentirà di avere una versione dei fatti, sempre che la voglia rendere, delle indicazioni anche su dove si trova il corpo di Saman". A dirottare i sospetti sullo zio è stata una chat con una persona a lui vicina, a cui aveva scritto: "Abbiamo fatto un lavoro fatto bene."

Ancora latitanti i genitori e un cugino

Anche i genitori della ragazza sono ricercati con l'accusa di omicidio colposo, e per loro è stato lanciato un mandato di cattura in collaborazione con l'Interpol. Infine, un altro cugino è tutt'ora latitante e ricercato per aver collaborato all'omicidio della giovane. Il fidanzato di Saman Abbas avrebbe infatti rivelato che la 18enne, prima di sparire, era stata picchiata e minacciata dal cugino.

Il motivo di tanta violenza nei confronti della 18enne sembra essere stata la relazione segreta tra lei e il ragazzo, anch'egli pachistano ma non apprezzato dalla famiglia Abbas. Stando alle sue dichiarazioni infatti, il cugino, dopo aver scoperto della storia d'amore tra loro, avrebbe minacciato e picchiato la giovane. I dubbi sulla vicenda crescono sempre di più e ogni indizio sembra portare verso la famiglia Abbas, anche se i pochi familiari raggiunti smentiscono tutto.

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