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Renzi, assolta la mamma. Era accusata di bancarotta fraudolenta

"Finalmente giustizia", festeggia l'ex premier

15 Luglio 2021

Renzi, assolta la mamma accusata di bancarotta fraudolenta

Sembra un lieto fine quello che Matteo Renzi annuncia oggi, dopo che la mamma Laura Bovoli è stata assolta dall'accusa di bancarotta fraudolenta. "Finalmente giustizia", ha annunciato con sollievo la madre dell'ex premier mentre accoglieva la sentenza del tribunale di Cuneo che ieri l'ha assolta dall'accusa di concorso in bancarotta fraudolenta.

Al centro del caso, gli affari della donna con la Direkta srl, ditta cuneese fallita nel 2014 che si occupava di diffusione di volantini e pubblicità. Laura Bovoli era alla guida della società Eventi 6 di Rignano sull'Arno (Firenze), che si affidava anche alla Direkta per la distribuzione dei materiali. Secondo l'accusa, sarebbe stata emessa una nota di credito falso che avrebbe alterato i conti della Direkta. Ma ora arriva il giudizio finale: "il fatto non sussiste".

Renzi, assolta la mamma accusata di bancarotta fraudolenta

I genitori dell'ex premier non hanno voluto rilasciare dichiarazioni sulla vicenda giudiziaria. A parlare per la famiglia Renzi interviene l'avvocato Federico Bagattini, legale dei coniugi, che ha detto alla stampa: "Non bisogna mai disperare nella giustizia, perché prima o poi un giudice a Berlino si trova sempre". "In questo caso, ha continuato Bagattini, non c'è stato bisogno di andare fino a Berlino per trovare giustizia, è bastato andare a Cuneo". E continua: "Ci sono voluti tre anni di attesa, ma poi la giustizia è arrivata, con una sentenza che stabilisce che 'il fatto non sussiste'. Dunque mai disperare nella giustizia, perché alla fine un giudice si trova: questo vale per Cuneo come per il resto d'Italia".

Anche il leader di Italia Viva ha commentato la notizia con un post su Facebook, dove scrive: "Mia mamma assolta dopo anni di indagini e processi. Assolta dall'accusa di bancarotta a Cuneo. Perché? Perché il fatto non sussiste. La verità arriva, prima o poi. Tante sofferenze ma poi arriva. Continuino pure ad attaccarmi, io non mollo. E soprattutto: ti voglio bene, mamma. Scusami se hai dovuto subire tutto questo per colpa mia". Sulla vicenda ha parlato anche la sorella dell'ex premier, Matilde Renzi, commentando: "Assolta perché il fatto non sussiste. Aspetto le foto di mia madre assolta sbattuta sulle prime pagine. Dai è anche facile… è una bellissima donna".

Il caso delle accuse ai coniugi Renzi

Nel frattempo lo scorso 1 giugno ha avuto inizio il processo che vede imputati i genitori di Renzi insieme ad altre 13 persone davanti al tribunale di Firenze. L'accusa in questo caso è di bancarotta nei confronti di Marmodiv, Delivery ed Europe Service, tre cooperative che si occupavano di diffusione di materiale pubblicitario e volantinaggio.

Tiziano Renzi e Laura Bovoli sono chiamati in appello dal procuratore aggiunto Luca Turco in quanto amministratori di fatto delle tre coop. Il dibattimento è stato aggiornato al prossimo 2 novembre e in quella data il tribunale riunirà a questo processo anche il procedimento per le false fatture emesse, sempre secondo la procura, a vantaggio di Eventi 6, accusa per la quale Tiziano Renzi e la moglie sono stati rinviati a giudizio insieme alla figlia Matilde Renzi, legale rappresentante della società nel 2018. Il 7 ottobre 2019 il tribunale aveva inoltre condannato in primo grado a un anno e nove mesi di reclusione (pena sospesa) Bovoli e il marito Tiziano e a due anni l'imprenditore Luigi Dagostino al termine del processo per due fatture false emesse dalla Party srl (da 20mila euro più Iva) e dalla Eventi 6 (140mila euro più Iva).

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