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Alto Adige, valanga travolge 25 persone in Val Ridanna, morti 2 scialpinisti, 5 feriti, maxioperazione di soccorso - VIDEO

Valanga in Val Ridanna travolge 25 scialpinisti: due morti, tre feriti gravi e due lievi. Operazione di soccorso massiccia con sei elicotteri

21 Marzo 2026

Una valanga ha travolto oggi, sabato 21 marzo, ben 25 persone in Val Ridana, vicino alla località di Racines, in Alto Adige. La maxi-operazione di soccorso ha visto 80 figure all'opera, ma 2 scialpinisti sono morti sotto i ghiacci, mentre 5 sono feriti, di cui 2 lievi e 3 gravi.

Alto Adige, valanga travolge 25 persone in Val Ridanna, morti 2 scialpinisti, 5 feriti, maxioperazione di soccorso

Tragedia in montagna in Alto Adige: una valanga ha travolto una comitiva di scialpinisti in Val Ridanna, nei pressi di Racines. L’allarme è scattato alle 11:40, quando la slavina si è staccata a 2.445 metri di quota sulla Cima di Incendio (Zunderspitze), coinvolgendo complessivamente 25 persone presenti sul pendio.

Il bilancio definitivo è di due morti, tre feriti gravi e due lievi, secondo quanto comunicato dalla Centrale di emergenza di Bolzano. Le persone coinvolte provenivano probabilmente da gruppi diversi di escursionisti, molti dei quali erano muniti di dispositivi di localizzazione Artva, fondamentali per rintracciare i travolti sotto la neve. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento.

Immediata la mobilitazione dei soccorsi: sul posto sono intervenuti circa 80 operatori tra Soccorso alpino, vigili del fuoco e Guardia di finanza, con l’ausilio di unità cinofile. Sei gli elicotteri impiegati: cinque dall’Alto Adige — tra cui tre Pelikan e l’Aiut Alpin Dolomites — e uno dall’Austria, il Christophorus 1 di Innsbruck. La centrale operativa di Innsbruck ha coordinato le operazioni, mentre gli ospedali di Merano, Bolzano e Bressanone hanno predisposto posti in terapia intensiva per i feriti gravi.

La tragedia riporta alla memoria la maxi-valanga del 12 marzo 2013 sul Monte Nevoso, che provocò sei vittime, tra cui un ragazzo di 16 anni e un alpinista esperto. La Val Ridanna, con i suoi pendii ripidi e la neve ancora instabile, rappresenta una delle aree più pericolose per gli sport invernali in Alto Adige.

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