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Cashback di Stato: stop al rimborso sulle transazioni digitali

L'operazione di ritorno sulle transazioni elettroniche è sospesa fino al 2022. Chi ha partecipato attende il rimborso

01 Luglio 2021

Cashback

Sto al Cashback

Ha avuto vita breve il cashback di Stato, la misura di rimborso sulle transazioni in digitale che assicurava un ritorno del 10% ai consumatori italiani. A partire da oggi giovedì 1 luglio il programma sarà cancellato, almeno per i prossimi sei mesi. Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha motivato la sospensione dichiarando che l'operazione rischiava di accentuare la disparità economica tra cittadini. Gli italiani che hanno partecipato al programma nei mesi passati tramite pagamenti elettronici attendono il rimborso e sono in attesa del Super Cashback da 1500 euro.

Cashback di Stato: stop al rimborso sulle transazioni digitali

Addio al cashback. Nella giornata di mercoledì 30 giugno a Palazzo Chigi con a tema lavoro e licenziamenti, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato ai suoi ministri che a partire dal 1 luglio non sarà più possibile accumulare rimborsi per pagamenti effettuati in modalità elettronica. Il cashback garantiva un ritorno fino a 150 euro a chi aveva accumulato almeno 50 transazioni elettroniche negli ultimi sei mesi. Il sistema era pensato per incentivare i livelli di spesa nel Paese e aiutare la ripresa economica. Tuttavia, secondo quanto dichiarato da Draghi a seguito della sospensione del servizio, la misura "rischia di accentuare la sperequazione tra i redditi, favorendo le famiglie più ricche, con una propensione al consumo presumibilmente più bassa, determinando un effetto moltiplicativo sul Pil non sufficientemente significativo a fronte del costo della misura". La formula delle 50 transazioni è dunque discriminatoria secondo Draghi, che commenta così l'operazione creata in seno al governo Conte-bis.

Secondo il premier inoltre, ci sarebbe un divario tra Nord e Sud del Paese. Nel Nord si registra infatti una tendenza maggiore a utilizzare le transazioni elettroniche, mentre al Sud la misura non ha riscosso particolare successo. A tale proposito Draghi ha dichiarato: "Il cashback ha un carattere regressivo ed è destinato ad indirizzare le risorse verso le categorie e le aree del Paese in condizioni economiche migliori. La maggiore concentrazione dei mezzi alternativi al contante si registra tra gli abitanti del Nord e, più in generale delle grandi città". Non sussistono dunque motivazioni sufficienti a livello economico per continuare con il cashback, che sarà sospeso per tutto il prossimo semestre.

Cashback di Stato: come ricevere il rimborso

Il programma di rimborso cashback era partito ufficialmente a gennaio 2021, dopo una prima sperimentazione con l'Extra Cashback di Natale. Secondo quanto registrato dall'app dedicata al programma, "Io", sono oltre 7.88 milioni gli utenti con transazioni valide per il rimborso (con un totale di 736 milioni di transazioni elettroniche). Tra questi, 5.98 milioni hanno effettuato oltre 50 transazioni mentre altri 1.89 milioni hanno effettuato tra 1 e 49 transazioni (e non si qualificano dunque per il rimborso). In attesa delle rilevazioni periodiche sull'utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici del ministero dell'Economia e delle Finanze, una cosa rimane certa: la seconda fase del cashback non si farà. 

La sospensione della misura comporterà un risparmio di 1.5 miliardi di euro per lo Stato italiano, che conta però di reindirizzarli in un fondo per gli interventi in materia di ammortizzatori sociali. Dopo lo sblocco parziale dei licenziamenti e le animate trattative con i sindacati, quella della sospensione del cashback vuole essere l'ennesimo tentativo di aiutare il paese a ripartire. Per Draghi, misure e incentivi sì, ma senza protrarre programmi ritenuti fallaci.

Gli utenti che entro il 30 giugno hanno effettuato almeno 50 transazioni elettroniche hanno diritto al rimborso fino a un massimo di 150 euro. Questo grazie all'accumulo del 10% di rimborso per l'importo speso in ogni transazione (da minimo 15 euro). Inoltre, i primi 100mila partecipanti al programma cashback che hanno totalizzato il maggior numero di transazioni durante il periodo della misura, riceveranno un Super Cashback da 1500 euro. Chi rientra in queste categorie riceverà il rimborso entro novembre 2021. Il pagamento verrà effettuato sull'iban che il cittadino ha indicato nella fase di iscrizione al programma cashback (è sempre possibile cambiare l'iban tramite l'app dedicata "Io"). Sarà la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (Consap) a effettuare l'accredito.

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