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Vaccino AstraZeneca, effetti collaterali: come riconoscerli?

Nonostante le rassicurazioni dell'Ema le paure dell'opinione pubblica su AstraZeneca restano. Ecco come capire i sintomi degli effetti collaterali dopo la vaccinazione

08 Aprile 2021

AstraZeneca

AstraZeneca (fonte foto Lapresse)

Il vaccino AstraZeneca, almeno in Italia, verrà preferibilmente somministrato agli over 60 ma, anche tra questi, sono in molti ad essere preoccupati ed a domandarsi, al di là del rapporto rischi-benefici sventagliati dalla comunità scientifica, se conviene accettare la somministrazione del siero o al contrario rischiare di ammalarsi. Chi, tuttavia, deciderà di vaccinarsi con Vaxzevria, od AstraZeneca che dir si voglia, come riuscirà a riconoscere i sintomi di un eventuale episodio negativo.

I sintomi

I sintomi maggiormente riscontrati che possono far pensare ad una situazione di pericolo sono: affanno, dolore al petto o allo stomaco, gonfiore o sensazione di freddo a un braccio o una gamba, mal di testa grave o in peggioramento o visione offuscata, sanguinamento persistente, piccoli lividi multipli, macchie rossastre o violacee o vesciche di sangue sotto la pelle. I sintomi di combinazione per coaguli di sangue e piastrine basse devono portare all'assistenza medica. Anche se dopo quattro giorni di vaccinazione si accusano ancora mal di testa e febbricola è necessario preoccuparsi. Nel caso di emorragie ed, anche, piccole ecchimosi conviene rivolgersi al medico in quanto. Nel 90% dei casi le emorragie se prese in tempo possono essere curate.

Cosa fare se si è predisposti a disturbi di coagulazione?

Prima di tutto rivolgersi al medico o a quello di un centro trombosi. Chi prende anticoagulanti dovrebbe evitare di assumerne una dose la sera prima della vaccinazione per evitare di avere notevoli perdite di sangue al momento dell’iniezione.

Si può passare, per la seconda dose, ad un altro vaccino?

L’idea di massima ed anche quella raccomandata è l’utilizzo del medesimo farmaco anche per la seconda dose. In Germania ed Olanda, tuttavia, ci si sta muovendo in maniera diversa: secondo una raccomandazione della Commissione tedesca permanente per le vaccinazioni le persone di età inferiore ai 60 anni, che sono state vaccinate contro il Covid con una prima dose di Astrazeneca, dovrebbero passare a un vaccino di tipo mRna 12 settimane dopo la prima iniezione. Anche l’Ema ha aperto alla possibilità di usare due vaccini non diversi.

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