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Niscemi, Meloni torna in aree colpite da frana: "Stanziati €150mln, nuovo decreto pronto da mercoledì, priorità a ricostruzione e indennizzi"

Secondo sopralluogo della premier nelle aree siciliane colpite dal ciclone Harry e a Niscemi. Dopo l'incontro con un gruppo di sfollati, il punto stampa: "Lo Stato c'è, 3 direttrici principali di intervento: demolizione degli edifici, messa in sicurezza e acquisto di nuovi immobili". Schifani: "Ottima collaborazione Governo-Regione"

16 Febbraio 2026

Sarà pronto da mercoledì in Consiglio dei ministri "un decreto che si occupa separatamente della questione alluvione, e nello specifico della questione di Niscemi": così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo in punto stampa durante il suo secondo sopralluogo nella cittadina nissena colpita dalla frana lo scorso 25 Gennaio e causando lo sfollamento di oltre 1600 persone.

Niscemi, Meloni torna in aree colpite da frana: "Stanziati €150mln, nuovo decreto pronto da mercoledì, priorità a ricostruzione e indennizzi"

Giorgia Meloni è tornata in Sicilia per una seconda ricognizione, dopo quella dello scorso 28 Gennaio, delle aree colpite duramente dal ciclone Harry e dalla drammatica frana che ha squarciato la zona meridionale di Niscemi (Caltanissetta). Proprio qui, alla presenza di Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile, e del sindaco niscemese Massimiliano Conti, Meloni ha fatto un sopralluogo nella cosiddetta "Zona Rossa" osservandone i danni, e ha visitato il luogo da cui, circa una settimana fa, cadeva la croce in marmo simbolo della cittadina e giusto ieri recuperata con l'aiuto della Polizia di Stato.

Dopo l'incontro con un gruppo di sfollati, in Municipio la premier è intervenuta nel corso di un vertice operativo per chiarire lo stato dell'arte e fare il punto della situazione sugli stanziamenti necessari alla ricostruzione. E "ricostruzione e indennizzi" rimangono le priorità di cui occuparsi, ha comunicato Meloni promettendo "velocità" nelle tempistiche dei lavori. Quindi, le misure in atto: "Saranno stanziati 150 milioni per Niscemi e sarà nominato un commissario straordinario nella figura del capo della protezione civile Fabio Ciciliano. I tempi saranno rapidi" ha assicurato la premier indicando il prossimo mercoledì 18 Febbraio la data-chiave per il nuovo decreto.

"Niscemi - ha aggiunto - è il comune più monitorato d'Europa. Stiamo prevedendo fondi tra ordinari e immediati su tre direttrici: la demolizione degli edifici, la messa in sicurezza e l'acquisto di nuovi immobili". Ma pure gli indennizzi "per chi ha perso le case, per le attività produttive al netto di quello che già è stato fatto, e al netto di quello che prevede il resto del decreto, che vale per tutte e tre le regioni che sono state coinvolte dal problema alluvionale". E rassicura "per me qui è molto importante che non accada quello che è accaduto con la frana della fine degli anni ‘90".

Intanto il Presidente di Regione Renato Schifani ha parlato di stretta "collaborazione tra Governo e Regione Siciliana, necessaria per garantire risposte rapide ed efficaci". A quanto emerge, i lavori di progettazione ed esecuzione della messa in sicurezza delle strade provinciali 82 e 35 di Niscemi sono state affidate alla struttura regionale siciliana di Anas così come indicato da Duilio Alongi, nominato da Schifani responsabile del coordinamento attività per l'emergenza.

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