16 Febbraio 2026
Il commesso Ali Mohamed Hassa dello store di Cortina d'Ampezzo è stato sostituito dopo aver urlato "Free Palestine" a dei tifosi israeliani. Secondo alcune ricostruzioni, il dipendente della Fondazione avrebbe cominciato a gridare "Palestina libera" dopo possibili provocazioni dei tifosi, entrati nello store nel quale lavorava con delle bandiere. I tifosi hanno anche filmato la scena, provocando più volte l'uomo e chiedendogli di ripetere quanto detto. Dopodiché hanno aggiunto: "Israele può partecipare alle Olimpiadi come qualsiasi altro Paese".
Secondo alcune ricostruzioni il commesso sarebbe stato licenziato. Una nota della Fondazione recita invece quanto segue: "Siamo a conoscenza di quanto avvenuto al Cortina sliding centre tra un dipendente di una società esterna e un visitatore. Non è appropriato che il personale dei Giochi o quello delle società con cui collaboriamo esprima opinioni politiche personali mentre svolgono le loro mansioni o rivolga tali osservazioni ai visitatori. Le persone coinvolte sono state rassicurate e il lavoratore è stato sostituito sul turno e sensibilizzato a mantenere un comportamento pienamente in linea con i valori e lo spirito dei Giochi".
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