26 Febbraio 2026
Milano, 26 feb. (askanews) - Lidl ha tagliato il traguardo del suo 800esimo punto vendita in Italia. Una tappa significativa in un percorso di crescita che punta ad alzare la serranda del negozio numero 1000 entro il 2030. Il nuovo store ha aperto i battenti a Milano in viale Corsica, in zona est, insieme ad altri 11 negozi nel resto d'Italia, portando a 23 le aperture in meno di due mesi:
"E' un traguardo eccezionale e allo stesso tempo è frutto di un percorso che ormai supera i trenta anni - ha detto Emilio Arduino
amministratore delegato Sviluppo immobiliare e servizi centrali Lidl Italia - è una ricetta composta da tre ingredienti: il primo è sicuramente il fatto che noi abbiamo creduto in questo meraviglioso Paese; il secondo è sicuramente il lavoro che fa la pubblica amministrazione nel creare le condizioni per poter innovare e creare un terreno fertile per le imprese stesse; e il terzo, ovviamente, è la fiducia che i consumatori ci danno ogni giorno".
Per le aperture delle ultime settimane l'insegna della gdo, che oggi vanta una quota di mercato del 6%, ha investito oltre 220 milioni di euro e dato lavoro a più di 320 persone. Un impegno che rientra in un piano di investimenti a lungo termine che si estende al 2030:
"Se parliamo di investimenti parliamo di due miliardi di investimento negli ultimi cinque anni, un miliardo e mezzo nell'arco dei prossimi tre anni -ha spiegato Arduino - pensiamo che questo contributo sia anche una giusta restituzione alla comunità, in funzione del fatto che oggi stesso lavoriamo e collaboriamo continuativamente con le comunità locali, proprio per cercare di fare i nostri interventi nel modo più adeguato al contesto".
La collaborazione con il territorio rientra in un approccio più ampio che mette insieme l'interesse privato dell'insegna con l'impegno alla riqualificazione urbana. E il negozio di viale Corsica a Milano ne è un esempio, frutto di una acquisizione di un ramo d'azienda che ha incluso anche il mantenimento del contratto per 33 dipendenti: "Oggi più del 70% dei nostri interventi è in contesti di rigenerazione urbana - ha affermato - Nello specifico Milano Corsica era un esercizio esistente, che poi ha chiuso e quindi era un vuoto urbano. Noi abbiamo pensato di poter subentrare a questa attività, rilanciare il servizio alla comunità, rigenerando quello che è una, una situazione compromessa".
Oggi quello di viale Corsica, con i suoi 1.500 metri quadrati di superficie, è lo store più grande di Milano, che, come avviene in tutti gli altri casi, è stato rinnovato seguendo gli standard aziendali di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica. La stessa direzione che, spiega Arduino, seguiranno gli investimenti da 1,5 miliardi previsti per il prossimo triennio
"Il piano di investimenti nei prossimi tre anni è ambizioso - ha raccontato Arduino - la distribuzione sarà orientata al 70% sull'ampliamento della rete, ma ci sarà anche un buon 20-25% legato alla logistica, che deve rifornire la nostra rete. Sicuramente noi siamo molto, molto forti al Nord, quindi Centro-Sud sarà sicuramente un focus e, e poi le grandi città". "L'obiettivo - ha concluso - ovviamente è diventare il discount, quindi non essere un discount. È un obiettivo ambizioso, ma pensiamo, con il nostro ritmo, di poterlo raggiungere".
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