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AcegasApsAmg, Roberto Gasparetto: "Le nostre azioni devono contribuire alla sostenibilità, diamo indicazioni per migliorare i consumi"

Roberto Gasparetto, Amministratore Delegato AcegasApsAmga a Il Giornale d’Italia: "Riduciamo gli sprechi e interveniamo sulle reti per contrastare i cambiamenti"

07 Giugno 2022

Roberto Gasparetto, Amministratore Delegato AcegasApsAmga a Il Giornale d’Italia: ”La posizione che abbiamo assunto noi come azienda è conseguente al fatto che i cambiamenti climatici sono oggettivi, assistiamo a situazioni di piogge estreme associate a siccità o aumenti di temperatura persistente. La nostra azione deve contribuire a sterilizzare i cambiamenti climatici. Il tema è quello di garantire in condizioni di siccità perdurante comunque l’alimentazione idrica della popolazione per gli usi civili, sociali e industriali dei territori che seguiamo. In questo caso si tratta di garantire che le fonti siano in grado di produrre la quantità necessaria per soddisfare i fabbisogni. Bisogna poi ridurre lo spreco e fare education nei confronti della popolazione affinché i consumi siano i più ridotti possibile. E' un problema che riguarda oggi anche il mondo occidentale. Altro tema importantissimo è la gestione delle piogge estreme, siamo abituati a sollecitazioni anomale. Le infrastrutture erano pensate per piogge diverse. Noi abbiamo trasformato la rete in una rete completamente digitalizzata e fatto una simulazione di come gli eventi estremi possano influire sul sistema, dimensionando la rete. A Padova, solo dieci anni fa, c'erano allagamenti che interessavano 13 ettari della città. Dopo gli interventi sono rimasti 3 ettari, una riduzione dell'80% avuto con il miglioramento delle reti. Significa rendere le città in grado di sopportare questi effetti, nel frattempo lavoriamo affinché la nostra azione non contribuisca a peggiorare i cambiamenti climatici. Per cui l'obiettivo è decarbonizzare e ridurre i consumi, con un approccio circolare a quel che facciamo. Evitiamo di portare a smaltimento materia, installiamo materiali reimpiegabili a fine vita."

"La situazione geopolitica? Abbiamo avuto ripercussioni come tutti, le stiamo fronteggiando continuando la politica di prevenzione rispetto a questi fenomeni. Abbiamo ragionato distribuendo gas ed energia elettrica lavorando con la presunzione che non ci fossero. Questo aiuta a gestire la carenza. Abbiamo educato i clienti a consumi ridotti, pur essendo venditori di energia. Distribuiamo il diario dei consumi ai clienti, dicendo come stanno consumando e come si collocano rispetto a una famiglia simile alla loro, dando delle indicazioni su come migliorare i consumi. Questo permette di ridurre il fabbisogno, di avere un impatto minore rispetto all'aumento dei prezzi, diversificando l'approvvigionamento. Molte abitazioni che serviamo hanno pannelli fotovoltaici e abbiamo prospettive che sono quelle di fornire energia rinnovabile. Il gas, che è una fonte alterante del clima, lo forniamo con la possibilità di avere la compensazione: quando forniamo un metro cubo di gas diamo un certificato che garantisce che nel frattempo abbiamo annullato quell'emissione di anidride carbonica".

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