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Referendum, Pecoraro Scanio: "Destre ammaccate ma ancora forti"

Costruire un'alternativa credibile con giovani, territori e realtà civiche

24 Marzo 2026

Roma, 24 mar. (askanews) - "Il risultato del referendum dimostra che nel Paese esiste una forte domanda di cambiamento, ma quei voti non appartengono automaticamente a nessuno: vanno conquistati con credibilità, proposte concrete e una visione chiara per il futuro dell'Italia." Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete EcoDigital.

"Le destre escono ammaccate ma restano forti e per questo l'area progressista deve evitare ogni trionfalismo e costruire un'alternativa seria partendo dai programmi e dal coinvolgimento dei giovani, che sono stati determinanti, insieme alle realtà civiche, ai territori e ai sindaci."

"Il dato politico più importante - aggiunge - è anche l'alta partecipazione: molti cittadini che si erano allontanati dal voto sono tornati alle urne e questo patrimonio di fiducia va consolidato con proposte credibili, non con operazioni di vertice."

"Servono primarie di programma, non solo sulle persone, e non va ripetuto l'errore del 2022 quando le divisioni del centrosinistra regalarono al centrodestra una maggioranza che non c'era nel Paese. La priorità deve essere un programma forte su ambiente, innovazione, giustizia sociale e sicurezza dei territori."

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