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Galli, Direttore Museo Leonardo da Vinci di Milano: "Utilizzare la biodiversità intellettuale e culturale italiana come piattaforma per guardare al futuro"

Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci: "Opere come Il Quadro Sinottico di Snam ricordano al pubblico come la tecnologie scientifiche siano fondamentali in una società che ha straordinariamente bisogno di creatività e novità"

21 Febbraio 2022

Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, a Il Giornale d'Italia in occasione dell'Hyaccelerator Day di Snam:

"Un'installazione come il Quadro sinottico di Snam ci dimostra che il divenire proviene da un processo identitario. L'Italia è un paese straordinario e l'installazione di Snam ci dice racconta come veniva distribuito il gas sulla rete nazionale e poi sugli anelli, ossia le realtà regionali. É importante perché il nostro è un Paese unico per il valore della biodiversità, che non si trova solo nella sua natura - dove abbiamo il 50% della flora europea e 1/3 della fauna -, ma anche nell'aspetto intellettuale e culturale. Nel nostro Paese, infatti, percorrendo pochi kilometri cambia la lingua, il modo di mangiare, la tradizione artigiana e le piccole o grandi realtà industriali. Questo genera qualità e permette all'Italia di rientrare fra i primi paesi al mondo, qualsiasi sia il tema in discussione.

Un oggetto come il Quadro sinottico racconta insieme a molti altri come la creatività e la biodiversità intellettuale e culturale generi una realtà di cui dobbiamo essere orgogliosi e che dobbiamo utilizzare come piattaforma per guardare al futuro e rilanciarci.

Nell'ultimo week end abbiamo avuto quasi cinque mila visitatori, segnale di un desiderio di ripresa e volontà di essere in presenza, un aspetto fertile e produttivo soprattutto per i nostri giovani, che hanno bisogno di socialità e di dialogare tra loro. Dal punto di vista economico siamo riusciti a migliorare la qualità del nostro museo grazie a sostegni istituzionali e privati. Naturalmente guardiamo al futuro prendendo spunto anche da ciò che è accaduto, cercando di presentare al pubblico qualcosa che li faccia tornare a comprendere come la ricerca scientifica e la tecnologie che ne derivano siano fertili e fondamentali per andare avanti in una società che ha straordinariamente bisogno di creatività e novità".

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