02 Marzo 2026
Dopo la pioggia di droni su Dubai, il GdI ha intervistato il dott. Carlo Scavone, amministratore delegato di una società che si occupa di consulenza strategica alle imprese italiane in particolare e più in generale europee che operano negli Emirati Arabi.
"Personalmente ritengo che Dubai sia il posto più sicuro dove attendere l'evoluzione dei fatti internazionali, vista l'ampia capacità già dimostrata di questo Paese nel gestire le situazioni di crisi. Credo poi che sia nel giusto ruolo di chiunque abbia una posizione di leadership, in qualunque tessuto lavorativo, dimostrare calma, tranquillità e soprattutto dimostrare il controllo delle proprie emozioni e soprattutto il controllo di quelle che sono le esigenze reali.
Le esigenze reali pongono a noi di osservare pedissequamente quello che viene detto dal nostro sistema di protezione dei cittadini, dispacciato dalla dallo Stato. A tutti noi residenti vengono fatte comunicazioni ufficiali, bisogna attenersi soltanto a queste comunicazioni. Chiaramente essendo esseri umani siamo soggetti alle emozioni ma dobbiamo saperle controllare anche in base al fatto che siamo in ottime mani. Dubai come nessun altro ha saputo sempre dimostrare questo. Quindi vorrei diffondere questo messaggio di tranquillità".
"Le ultime ore sono state molto intense, con diversi attacchi missilistici e di droni mirati ad alcune zone della città, soprattutto zone sensibili turistiche, come appunto l'aeroporto e hotel di lusso. Chiaramente l'obiettivo degli attacchi è cercare di minare la tranquillità di Dubai, di impattare non solo la sicurezza e il benessere dei cittadini e dei turisti ma anche l'economia. La contraerea emiratina sta facendo un ottimo lavoro e infatti il 99% degli attacchi è stato neutralizzato e gli attacchi tutto sommato non hanno creato il danno che si prefiggevano".
"Per il momento il settore privato è stato messo in pausa e esortato alla operatività vigilata. Quindi c'è la discrezionalità ma soprattutto l'attenzione a quelle che sono le linee guida generali che il Governo ha dispacciato: evitare i luoghi pubblici, i luoghi di aggregazione e seguire esattamente le istruzioni date in tempo reale perché c'è un sistema di allerta di emergenza con sms, che si attiva automaticamente su tutti i cellulari e dà il messaggio in tempo reale a chiunque abbia una SIM attiva sul territorio, che sia turista o che sia residente.
Tra l'altro il settore privato più colpito, chiaramente, è l'aviazione oltre a quello turistico, infatti è stato attaccato anche l'aeroporto di Dubai che come sapete fa milioni di visitatori ogni anno ed è uno snodo fondamentale dalla quale partono tantissimi voli. I voli sono stati per il momento sospesi, così come lo spazio aereo e le frontiere chiuse, ma ci sarà sicuramente una ripresa che si aspetta nella più positiva delle ipotesi delle prossime 24 ore".
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