06 Febbraio 2026
Napoli, 6 feb. (askanews) - Una generazione che ha saputo reinventare il proprio stile e il proprio ruolo sociale, vivendo la moda come linguaggio personale e spazio di libertà. Sono i clienti, nella fascia d'età tra i 50 e i 65 anni, protagonisti di una ricerca realizzata in collaborazione con Ipsos Doxa per comprendere i comportamenti di consumo degli acquirenti de La Reggia Designer Outlet. Sono quattro i profili dei Re-Styler che riflettono sensibilità, valori e approcci diversi allo stile: i NeoClassici, i Minimalisti, i Social Pop e gli Etici.
"Viene fuori un aspetto molto personale di acquisto del cliente campano. Acquisto moda perché mi fa stare bene, perché mi soddisfa e anche perché do la possibilità di dare vita lunga a un capo, anche a un capo di qualità - ha spiegato Federica Faggi, direttrice de La Reggia Designer Outlet - il cliente Re-Styler rappresenta all'incirca il 40% del totale dei clienti del nostro centro ed è un cliente che ha una capacità di spesa più alta, e quindi, nel momento in cui acquista è concentrato nell'acquistare un prodotto che sia di qualità. Emergono due profili principali dalla ricerca: da un lato il NeoClassico dall'altro il Social pop. Il NeoClassico - ha aggiunto - ha voglia di acquistare prodotti che abbiano lunga vita, che possano anche essere tramandati da generazione in generazione, il Social Pop è un cliente che gioca con la moda, che esplora anche le tendenze".
La seconda edizione dell'Osservatorio Moda e Generazioni si è concentrata sulla fascia 50-65 anni dopo il focus sulla Generazione Z.
"Con questa ricerca - ha illustrato Cristina Liberani, director Pubblic affairs Ipsos Doxa - abbiamo investigato i consumi e gli atteggiamenti nella moda dei 50-65enni. Nello specifico, l'approfondimento campano ci è andato a descrivere un Re-Styler, li abbiamo definiti così proprio per la loro capacità di reinventarsi, di vivere la moda secondo quelle che sono le proprie attitudini, la propria esperienza e quindi la volontà di viverla come un momento anche molto personale". "Un consumatore, quello campano, all'interno di questo target d'età, che è molto aperto in qualche modo a tutte quelle che sono le influenze del mondo digital. È curioso che, rispetto alle altre regioni, sia più incline a vivere i social anche in modo attivo e quindi a condividere i propri outfit sui social, aperto anche alle influenze dei più giovani e quindi anche un dialogo inter generazionale", ha sottolineato.
Nel corso del tempo è cambiato l'approccio allo stile e anche all'acquisto. "E' un modo di interpretare la moda in maniera più consapevole - ha ragionato Maurizio Marinella, amministratore unico di E. Marinella -. Sono passati i 50, forse anche i 60, si tende a comprare delle cose più giuste, forse comprare meno ma, finalmente, comprare cose di qualità. Si ricerca un pochettino di bello seguendo delle regole che non devono essere delle imposizioni, ma dei suggerimenti. La moda è bella perché è interpretazione, personalità, rappresenta il proprio carattere e anche il proprio stato d'animo".
L'outlet in provincia di Caserta, il più grande del Sud Italia, ha chiuso il 2025 registrando quasi 4,5 milioni di visitatori, con un incremento di presenze, crescita del fatturato e della spesa media rispetto all'anno precedente.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2024 - Il Giornale d'Italia