Venerdì, 23 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Crans - Montana, la 29enne Eleonora Palmieri mostra il volto ustionato: "Un cm alla volta, penso agli angeli che non sono tornati a casa" - VIDEO

La giovane era al bar Le Constellation a capodanno quando è avvenuto il tragico incendio che ha causato la morte a 40 persone e il ferimento di centinaia di ragazzi

23 Gennaio 2026

Eleonora Palmieri, la 29enne ustionata durante l'incendio al bar le Constellation a Crans - Montana nella notte di Capodanno, ha deciso di mostrare il suo volto con i segni delle bruciature. "Un centimetro alla volta - ha scritto sui social, aggiungendo -. Penso agli angeli che non sono tornati a casa" - VIDEO

Crans - Montana, la 29enne Eleonora Palmieri mostra il volto ustionato

“Un pensiero agli angeli che non sono tornati a casa. Non smettete mai di onorare la vita”. Così Eleonora Palmieri sui social, dopo aver deciso di mostrare il proprio volto ustionato. Lei è una delle sopravvissute di Crans-Montana. “Dietro i titoli e gli articoli c’è stata la vita vera”, ha scritto ancora nella didascalia del post.

Nei giorni successivi all'incendio, Eleonora è stata sedata e intubata all’ospedale Niguarda di Milano, dove è stata ricoverata in terapia intensiva, tra bendaggi e dolore per le ustioni.

Ora ha scelto di raccontare pubblicamente ciò che resta di quella notte, mostrando la propria pelle ferita in un video condiviso sui social. La veterinaria 29enne di San Giovanni in Marignano (Rimini) alterna immagini della sua vita prima dell’incendio a quelle scattate durante il ricovero. Le sue parole parlano di paura, sofferenza ma anche di una profonda gratitudine verso chi non l’ha mai abbandonata: la famiglia e il fidanzato Filippo, che l’ha trascinata fuori dal locale in fiamme e l’ha portata al Pronto soccorso di Sion. Da lì è iniziato un lungo percorso clinico che l’ha condotta prima al Niguarda e poi al Bufalini di Cesena.

Nel suo messaggio, Eleonora ringrazia chi l’ha sostenuta nei momenti più difficili: “Dietro ogni articolo e ogni titolo di giornale, c'è stata la vita vera. Quella fatta di paura, ma soprattutto di coraggio e forza per andare avanti. Voglio dire grazie a chi non ha mai lasciato la mia mano: alla mia famiglia e al mio fidanzato che è rimasto insieme a me anche in quella stanza di ospedale”.

Il suo pensiero finale è rivolto a chi non è riuscito a salvarsi in quella notte che ha causato oltre 40 vittime: “Un pensiero va agli angeli che non ce l'hanno fatta. Non smettete mai di onorare la vita”.

Tanti i messaggi di affetto per lei: “Sei viva e sei bella”. "Forza, sei bellissima”.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti